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Mobbing: crescono le richieste di aiuto

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Domande cresciute del 10% in un anno al Punto di Ascolto di Gorizia. Servizio gratuito che garantisce l'anonimato

Dati antimobbing
Da sinistra Marilena Bernobich, consigliere comunale delegato alle Pari opportunità, e Teresa Dennetta, coordinatrice del Punto di Ascolto

GORIZIA – Nel primo semestre del 2026 in totale le persone che hanno beneficiato del servizio del Punto di Ascolto di Gorizia (PdA) sono state 77, delle quali 52 donne e 25 uomini, tra nuovi utenti e utenti bis.

Lo scorso anno nello stesso periodo erano stati 70.

La componente femminile è il 68% del totale nel 2026, mentre nel 2025 era il 62%.

I lavoratori che si sono rivolti al servizio provengono in parte dal pubblico impiego: Regione e Comune, Scuola e Sanità, forze armate, in parte dal settore privato che ha registrato un aumento rispetto ai dati relativi al primo semestre del 2025.

Il Punto di Ascolto di Gorizia nasce da un progetto in partenariato tra l’associazione S.O.S Abusi Psicologici ODV e il Comune di Gorizia.

Il PdA è uno strumento che la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione gratuitamente per i cittadini in difficoltà che cercano soluzioni nei contesti e nell’ambito lavorativo.

Il PdA offre un servizio di supporto legale, medico del lavoro e psicologico con un gruppo di lavoro costituito da un’operatrice di accoglienza, un avvocato giuslavorista, una psicologa psicoterapeuta e da un medico del lavoro.

L’accoglienza avviene previo appuntamento telefonico cui può seguire il colloquio, con garanzia di anonimato, sia in presenza sia da remoto: i professionisti forniscono, infatti, assistenza in presenza, telefonicamente, anche via Google Meet, Telegram e WhatsApp, anche in conferenza con il sindacato.

Il Punto di Ascolto è situato in via Barzellini 5 ed è attivo martedì e venerdì dalle 10 alle 17 e giovedì dalle 9 alle 17.

Le consulenze sono gratuite, riservate anche in anonimato.

È possibile accedervi anche telefonicamente al nuovo numero 3894554824 o via e-mail a: [email protected] È possibile visitare ed avere notizie sull’attività anche dal sito https://www.antimobbinggo.it/, dove sono raccolte tutte le informazioni relative al Punto di Ascolto.

Le professionalità presenti: sono uno psicologo psicoterapeuta, dottor Paolo Ballaben, un medico del lavoro, dottor Andrea Campanile e l’avvocata Teresa Dennetta, giuslavorista e coordinatrice del Punto di Ascolto.