Pordenone: apre un nuovo co-workingNuova palestra per la Casa Albergo di MonfalconeLa notte della ninna nannaAter Pordenone investe nel parco solare diffusoTumore al fegato: Trieste studia la resistenza alle terapieCardiomiopatie: da Trieste una guida alla medicina di precisioneNuova sala polinfuzionale a TapoglianoGorizia: Dario Obizzi e il derby nel centrodestraZanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettriciLa magia delle Pietre di AurisinaGorizia cerca il suo albero di Natale

I sindaci della Bassa a confronto sulle Province

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Rotary Club Aquileia Cervignano Palmanova ha invitato i primi cittadini del territorio alla serata speciale con l’assessore regionale alle autonomie locali, Pierpaolo Roberti

gruppo
Sindaci a serata Rotary sulle Province
Foto di gruppo con tutti gli amministratori intervenuti

 

AQUILEIA – Sindaci e amministratori comunali della Bassa friulana hanno risposto presente all’invito del Rotary Club Aquileia Cervignano Palmanova (ACP) di partecipare alla serata dedicata alla riforma delle autonomie locali e al nuovo ruolo delle Province, con relatore l’assessore regionale Pierpaolo Roberti.

Presenti all’incontro anche il Difensore civico regionale, Arrigo De Pauli, e la rappresentante territoriale della Governatrice del Distretto rotariano del Nordest, Susanna Salvador.

Confermando l’entrata in funzione dei nuovi enti a partire da inizio 2027, Roberti ha sottolineato come la definizione territoriale futura delle Province, dopo un anno di sperimentazione, potrà eventualmente essere definita attraverso consultazione referendaria delle popolazioni che volessero mutare la provincia di appartenenza.

Oltre alle competenze che già avevano in passato come viabilità, edilizia scolastica e sussidiarietà verso le realtà comunali in difficoltà, Roberti ha anche confermato che i nuovi enti avranno ulteriori ambiti gestionali, che la cabina di regia attualmente attivata sta valutando con il Consiglio delle autonomie locale.

sala

«L’obiettivo politico della riforma – ha aggiunto l’assessore – è avvicinare le decisioni e i servizi ai cittadini. Le nuove Province dovranno diventare un punto di riferimento concreto per i territori e svolgere un ruolo a fianco dei Comuni, mettendo a disposizione competenze e strumenti per rispondere meglio alle loro esigenze. È una scelta di responsabilità che rafforza l’intero sistema delle autonomie locali».

«Siamo orgogliosi – ha dichiarato il presidente del Rotary Club ACP, Angelo Catalano – di aver riunito tutti gli amministratori del territorio, non solo per analizzare una riforma di stretta attualità che influirà sulla loro attività amministrativa, ma anche – attraverso il seguente momento conviviale – di aver creato per loro un’occasione di confronto reciproco su diverse tematiche che riguardano i rispettivi comuni e che, se affrontate insieme e in condivisione, possono apportare benefici alla popolazione. Esattamente l’obiettivo dell’operato del Rotary». roberti catalanoDa sinistra l’assessore Roberti e il presidente del Rotary Club Aquileia Cervignano Palmanova, Angelo Catalano