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L’omaggio secolare dei pescatori alla Madonna di Barbana

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Per il centesimo anniversario del miracolo che salvò 56 barche gradesi dalla tempesta, verrà donato al Santuario un quadro speciale

COOPESCATORI AUCHENTALLER
I componenti della Cooperativa Pescatori in Santuario con il quadro di Auchentaller

I componenti della Cooperativa Pescatori in Santuario con il quadro di Auchentaller

GRADO – Una tradizione secolare. Giovedì 1° maggio il pellegrinaggio a Barbana guidato dai pescatori gradesi ricorderà l’evento miracoloso di cento anni or sono quando, “la flottiglia gradese di 56 barche sorpresa e travolta da furioso ciclone fu dall’invocata B. V. di Barbana protetta ed incolume restituita al suo porto”.

Il primo giorno di maggio, mese mariano per antonomasia, la comunità gradese, in particolare il microcosmo dei pescatori con in testa la locale cooperativa, si reca in processione via mare alla volta del Santuario della Madonna di Barbana. A un secolo esatto di distanza la cerimonia vivrà momenti di intensità alla presenza del vescovo di Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, e del parroco di Grado, monsignor Paolo Nutarelli.

Il ritrovo è fissato nel cuore del Porto Mandracchio alle 8.30, con partenza alle 8.45, dopo la preghiera iniziale, imboccando il Porto Canale.

Il vescovo impartirà la benedizione ai pescherecci – la flottiglia – ormeggiati lungo l’approdo.

Il corteo di barche solcherà la laguna e i canali che portano all’isola santuario di Barbana.

I pellegrini, accolti dalla comunità dei monaci benedettini che reggono il santuario, parteciperanno alla messa alle ore 10, celebrata dal vescovo e accompagnata dalla corale “Santa Cecilia”.

Accanto all’altare sarà collocato il quadro donato proprio nel 1925 dai pescatori e realizzato dal pittore secessionista Joseph Maria Auchentaller, portato a Barbana il 26 luglio dello stesso anno.

Su di esso la scritta citata in apertura, che ricorda come “la flottiglia gradese forte di 56 barche sorpresa e travolta da furioso ciclone fu dall’invocata B. V. di Barbana protetta ed incolume restituita al suo porto”.

A memoria del secolo dall’evento miracoloso, la Cooperativa Pescatori di Grado, donerà un nuovo quadro per rinnovare il ringraziamento.