Un’aquila in Comune: Cividale precursore
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Scoperta l’opera di Stefano Borella in occasione della Festa della Patria del Friuli. Presto installata in altri 129 Comuni
La cerimonia a Cividale
CIVIDALE DEL FRIULI – La loggia comunale ha ospitato le cerimonie organizzate in occasione della Fieste de Patrie dal Friûl.
Dopo i saluti istituzionali, è stata scoperta la prima opera artistica realizzata dal designer Stefano Borella in collaborazione con City Advertising srl di Elena Iuri: un’aquila, simbolo che celebra l’identità friulana, la forza e l’unità di un popolo, ispirata all’aquila della bandiera del Friuli.
L’opera è sagomata su una lastra in acciaio corten. Non una scelta casuale, perché il corten è un materiale noto per il suo aspetto caldo e materico; e per la sua resistenza nel tempo, senza perdita delle caratteristiche strutturali.
Un simbolo della resistenza e della continuità della cultura friulana. A ciò si aggiunge appunto la scelta dell’aquila, a sua volta significativa: uno dei simboli più antichi del Friuli, presente sull’antico vessillo medievale usato dal Patriarca Bertrando nel 1350, oggi conservato al Museo del Duomo di Udine.
Un vessillo riconosciuto ufficialmente nella sua versione moderna dalla L.R. 27/2001, che nei secoli è rimasto emblema di autonomia e di radicamento culturale.
Dopo Cividale, “Un’Aquila in Comune” sarà istallata negli altri 129 comuni del Friuli aderenti all’iniziativa.
Grazie a un QR-Code posto ai piedi dell’opera, cittadini e turisti potranno accedere ad una pagina web con approfondimenti sulla storia millenaria del Friuli, sulla sua bandiera e su quell’aquila che rappresenta l’identità dei friulani.
Per il Comune di Cividale del Friuli erano presenti il sindaco Daniela Bernardi, gli assessori Angela Zappulla, Catia Brinis, Flavio Pesante e il consigliere Manlio Boccolini.
È intervenuto anche il senatore Marco Dreosto. Per la Regione FVG hanno partecipato i consiglieri Elia Miani e Roberto Novelli.
Sono intervenuti anche Eros Cisilino, presidente dell’ARLeF, Geremia Gomboso, presidente dell’ Istitût Ladin Furlan Pre Checo Placerean, il designer Stefano Borella e Elena Iuri di City Advertising.
Ospite speciale della cerimonia l’aquila Maja del Parco Acrobati del Sole di Cividale del Friuli accompagnata da Daniele Miconi.


