Ruda restaura la chiesa di Santo Stefano
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In primavera l'avvio degli interventi più urgenti per facciata e coperture. Spesa complessiva da 200mila euro. Richiesti contributi
La chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire a Ruda
RUDA – La chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire di Ruda necessita di urgenti interventi di restauro.
Situato tra Piazza della Repubblica e Piazza Libertà, l’edificio, risalente al XIX secolo, mostra i segni del tempo, soprattutto sulla facciata e sul tetto.
La chiesa, simbolo della comunità, è stata ricostruita tra il 1828 e il 1833 sui resti di una precedente struttura, attestata almeno dal 1540.
L’intervento di restauro è necessario per risolvere i gravi problemi di degrado che interessano la chiesa.
I frequenti distacchi di intonaco dalla facciata principale, con caduta di materiale sul marciapiede, costituiscono un pericolo per i passanti, in quanto via molto frequentata. Le altre facciate presentano condizioni simili.
I tetti, di diversa tipologia, necessitano di un intervento ripristino.
Sulle coperture più alte la mantellata in coppi di laterizio presenta un degrado diffuso con elementi scoscesi e fratturati.
Ora si prevede l’esecuzione degli interventi ritenuti più urgenti, relativi alla facciata principale e al ripasso delle coperture.
Il costo complessivo dell’opera è stimato in poco meno di 200.000 euro.
Per sostenere questo progetto di recupero, saranno richiesti contributi alla Regione e alla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) attraverso i fondi dell’8 per mille.
I lavori inizieranno in primavera.


