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Dal teatro nuova forma all’educazione civica

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Presentato a Cividale lo spettacolo "Angeli custodi" che verrà messo in scena in dodici comuni del Friuli Venezia Giulia, rivolto agli studenti

da sin Miani Tamaro Fedriga Gusmitta Mramor Roberti Irrera
Da sinistra Miani, Tamaro, Fedriga, Gusmitta, Mramor, Roberti e Irrera

Da sinistra Miani, Tamaro, Fedriga, Gusmitta, Mramor, Roberti e Irrera

CIVIDALE DEL FRIULI – Presentato nella sala municipale il progetto teatrale “Angeli custodi. Un passo avanti nel pericolo, due indietro davanti al successo“.

L’opera nasce dalla collaborazione tra il Sindacato autonomo di polizia (Sap) di Trieste, il Centro di produzione teatrale ArtistiAssociati e l’attore triestino Francesco Gusmitta.

Lo spettacolo prende ispirazione dalla figura di Eddie Walter Cosina, agente di scorta per Paolo Borsellino originario di Trieste, rimasto ucciso nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992.

Proposto in anteprima a Trieste in occasione del Memorial day (la giornata che il Sap organizza sin dal 1992 all’indomani delle stragi di Capaci e via d’Amelio a ricordo di tutte le vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni criminalità), lo spettacolo sarà presentato in dodici comuni del Friuli Venezia Giulia.

Il tour, finanziato dalla Regione, partirà proprio da Cividale il 26 febbraio e sarà rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Alla presentazione odierna sono intervenuti il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, il sindaco di Cividale, Daniela Bernardi, il segretario del Sap Trieste, Lorenzo Tamaro, il direttore di ArtistiAssociati, Walter Mramor, Riccardo Irrera e Francesco Gusmitta (autore e regista della piéce).

A muovere l’ingranaggio di questo progetto è stato Lorenzo Tamaro, anima dell’idea dedicata al collega Eddie Walter Cosina.

L’incontro fra Mramor  e l’attore triestino Gusmitta è stato quindi una naturale fusione di intenti alla quale si è unito il consigliere regionale Elia Miani, indirizzando lo speciale contributo di PromoTurismoFVG a questo lavoro che punta proprio alla divulgazione della pièce per divenire testimonianza storica.