Violenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazione

Grado abbraccia la centenaria Genoveffa Savian

Tempo di lettura: 1 minuti

Festa e commozione a Casa Serena per il compleanno speciale. Presenti anche il sindaco Corbatto e monsignor Nutarelli

genoveffa savian 01

GRADO – Grande festa alla Casa di Riposo Serena per i 100 anni di Genoveffa Savian.

Circondata dall’affetto dei suoi cari, la neo-centenaria ha spento le candeline sulla torta, festeggiata dalle figlie Loretta e Claudia, dalla nuora Luciana e da numerosi nipoti e pronipoti.

Tra gli ospiti, il parroco monsignor Paolo Nutarelli e il sindaco Giuseppe Corbatto.

Rimasta vedova a soli 43 anni con tre figli, Genoveffa ha affrontato le sfide della vita con determinazione.

La perdita di due nipoti è stata una ferita profonda, ma la sua forza d’animo ha unito ancora di più la famiglia.

Il sindaco ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine e ammirazione per tutto ciò che Genoveffa rappresenta per la famiglia e per la comunità.

“Lei – ha dichiarato Corbatto – è la dimostrazione vivente che, anche nelle più oscure tempeste della vita, la luce dell’amore può indicarci la via”.

Il parroco ha portato il suo saluto e la sua benedizione alla centenaria, sottolineando l’importanza della fede nella sua lunga vita.