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Aiello commemora 250 anni di scuole

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Fondate su volere dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Cerimonia con gli studenti e una targa per ricordare l'anniversario

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Il sindaco Festa e la dirigente Gilotti

Il sindaco Festa e la dirigente Gilotti

AIELLO DEL FRIULI – La comunità di Aiello ha celebrato i 250 anni delle sue scuole.

Alla presenza del sindaco Roberto Festa, della dirigente scolastica Oriana Gilotti, dello storico Stefano Perini e della maestra Elisabetta Bordignon da poco in quiescenza, si è tenuta una cerimonia commemorativa.

Fondate su volere dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria che lasciò nella Contea principesca di Gorizia e Gradisca un ricordo di guida energica, intelligente e di una saggia amministrazione, fedele servitrice dei suoi sudditi.

Si deve, infatti, alla lungimiranza di Maria Teresa, che amava definirsi madre di tutte le sue terre, l’introduzione dell’istituzione delle Scuole Popolari obbligatorie, con un apposito decreto del 1774.

L’Imperatrice Maria Teresa con questo decreto istituì le Scuole Normali, le Capo Scuole e le Scuole Triviali dell’Impero, aperte a tutti ed obbligatorie, affinché l’istruzione non fosse privilegio solo dei nobili e dell’alta borghesia ma alla portata di tutti i suoi popoli.

L’insegnamento nei primi decenni venne affidato al Clero, non per asservire l’istruzione popolare alla Chiesa, ma per necessità, in quanto mancavano completamente maestri laici qualificati, ad Aiello furono sostenute dai frati Domenicani.

Le scuole stanno rappresentando per secoli un punto di riferimento per la formazione dei giovani (si trova scritto nel libro di Bruno Fontana L’Istruzione Popolare nel Friuli Austriaco 1774 – 1915).

Una targa commemorativa, donata dalla NC Marmi, è stata apposta all’ingresso della scuola, a ricordo di questa ricorrenza.

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