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Gorizia premia la creatività dei giovani

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Coinvolti 51 ragazze e ragazzi del polo liceale “Alighieri” e dell’Isiss “D’Annunzio” per ideare una app che promuova la città della cultura

coding Gorizia

GORIZIA – Una “maratona creativa” a gruppi ha concluso nel polo di Santa Chiara le attività proposte nel capoluogo isontino nell’ambito della decima edizione del progetto nazionale “Coding Girls”, di cui l’Università di Udine è partner.

Le gare hanno stimolato 51 studentesse e studenti del polo liceale “Dante Alighieri” e dell’Isiss “Gabriele D’Annunzio” a ideare un’applicazione mobile utile a promuovere Gorizia come città della cultura, con un approccio attento alle esigenze e alle esperienze degli utenti finali.

Una giuria ha poi valutato le proposte, decretando le vincitrici nelle cinque categorie: la più inclusiva, la più creativa, la più usabile, la più originale, la più innovativa.

«Una sfida creativa che completa un percorso di avvicinamento esperienziale all’informatica che ci ha visti impegnati, come Università e Fondazione Mondo Digitale, all’interno delle scuole superiori, attraverso laboratori dedicati a introdurre una cultura scientifica e di consapevolezza», afferma Antonina Dattolo, delegata alla Terza missione del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (Dmif) dell’Università di Udine e referente del progetto per l’Ateneo. «Vincente il coinvolgimento dei nostri studenti di informatica che formati hanno formato in maniera efficace gli studenti delle scuole superiori».

Le studentesse e gli studenti coinvolti del polo liceale “Alighieri” e dell’Isiss “D’Annunzio” di Gorizia hanno partecipato, tra marzo e maggio, ad attività formative online e dal vivo sul “coding”, il pensiero computazionale.

Referenti per le due realtà scolastiche, rispettivamente, le professoresse Lucia Battiston e Marzia Nadalutti.

«Iniziative che anche quest’anno – spiega Antonina Dattolo – hanno rinnovato la sinergia tra Ateneo, Fondazione Mondo Digitale e le scuole del territorio con cui da anni collaboriamo per la crescita culturale delle nuove generazioni».

All’evento al polo di Santa Chiara hanno preso parte anche Cecilia Stajano, della Fondazione Mondo Digitale (in collegamento); Alessia Bressan, Cristiano Gosetti e Maria Elena Zuliani, studenti dell’Ateneo e formatori della Fondazione; Fabio Buttussi, del dipartimento Dmif, che ha presentato i corsi di laurea in discipline informatiche dell’Università di Udine.