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I luoghi dimenticati di Trieste e del Nordest

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Caserme, ex discoteche, fabbricati ferroviari, spazi produttivi: prosegue il progetto di ricerca di tre professionisti triestini per promuoverne il riuso e salvarli dall'oblio

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Genzo, Ripari e Brusaferro

TRIESTE – Il progetto Triesteabbandonata, che da anni mappa siti abbandonati a Trieste e in tutto il nordest, si rifà il look con un nuovo sito, che consente di effettuare un viaggio virtuale tra beni dimenticati e documentati nel corso del tempo dalla fotografa Giada Genzo e dai giornalisti Micol Brusaferro ed Emilio Ripari.

La nuova veste è voluta per ricordare la lunga serie di spazi dei quali sono stati raccolti finora documenti, storie, immagini e testimonianze. Una vetrina per parlare anche delle iniziative promosse dal gruppo, come le mostre organizzate in diversi luoghi della città.

Si va da siti molto conosciuti come alcune caserme del territorio o ex discoteche ormai demolite, a edifici meno noti, come alcuni fabbricati ferroviari che tuttora si trovano lungo i binari della regione. E ancora spazi produttivi dismessi, che per decenni sono stati il cuore pulsante dell’economia triestina e non solo. Attraverso il nuovo sito sarà anche possibile iscriversi alla newsletter, per ricevere informazioni, curiosità e notizie sugli eventi promossi.

“Triesteabbandonata – sottolineano i tre referenti – è presente anche sui social e ovunque l’obiettivo da sempre è lo stesso: portare alla luce beni dimenticati sollecitandone un riuso e ripercorrere la storia di immobili caduti nell’oblio”.