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Presentato "Jazz & Wine of Peace"

Cultura e Spettacolo
30 settembre 2020

La grande musica risuona nel Collio

a cura della redazione
Trenta concerti e più di cento musicisti coinvolti nel festival che abbina grandi jazzisti a rinomate cantine vinicole
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La presentazione del festival
Cultura e Spettacolo
30 settembre 2020 della redazione

Dal 21 al 25 ottobre torna l’appuntamento con il festival Jazz & Wine of Peace organizzato da Controtempo, presentato stamani a Cormòns dalla presidente Paola Martini e da Andrea Brandolin per la direzione artistica di Mauro Bardusco.

Il festival si tiene fra Collio italiano e sloveno e che negli anni ha portato in Friuli Venezia Giulia protagonisti mondiali del jazz come Dave Brubeck, McCoy Tyner, Jan Garbarek, Stanley Clarke, Charles Lloyd, Sun Ra Arkestra, Joe Jackson, Richard Galliano, Art Ensemble of Chicago.

Trenta i concerti in programma, più di 100 musicisti coinvolti, tutto in sicurezza, Covid free, dislocati fra il teatro di Cormòns, le cantine dei produttori di vino, le dimore storiche, i locali e affidati ai big della scena jazzistica mondiale ma anche alla freschezza dei giovani talenti.

Fra i tanti, il duo tromba-pianoforte di Enrico Rava e Danilo Rea (21 ottobre, alle 21), vere icone della musica, il trio capitanato dal pianista israeliano Yaron Herman (25 ottobre alle 17), già un mito del jazz, il binomio perfetto fra il trombettista norvegese Nils Petter Molvaer e il contrabbassista Mino Cinelu (24 ottobre alle 21.30) e dagli States il chitarrista Kurt Rosewinkel (25 ottobre alle 20.30) in trio, il progetto di Gianluca Petrella al trombone e Pasquale Mirra al vibrafono (23 ottobre alle 16) , il sassofonista brasiliano Alípio Carvalho Neto in duo con il batterista sloveno Gal Furlan (25 ottobre alle 11). Fra le esclusive per l’Italia la Max Andrzejewski’s Hütte in un appassionato omaggio a Robert Wyatt(giovedì 22 alle 21.30) , la coppia Theo Ceccaldi, violino e Roberto Negro, pianoforte, con il nuovo album “Montevago” (22 ottobre alle 17), l’arpista jazz Alina Bzdihezhinska con il tributo ad Alice Coltrane (23 ottobre alle 18.30), la scena jazz austriaca di Wolfgang Puschnig (23 ottobre alle 21.30), il talento in ascesa  del Michelangelo Scandroglio Group (22 ottobre alle 11) . Fra gli eventi anche l’originale progetto Discantus, a cura di Daniele D’Agaro al sassofono e clarinetto e Mauro Costantini all’organo (23 ottobre alle 11). Il duo presenterà in anteprima il nuovo lavoro che è stato raccolto in un Cd prodotto da Controtempo e che prende le mosse dai “Discanti Aquileiesi”.

Si rafforza il ruolo di Jazz & Taste – con concerti-degustazioni nelle cantine dei produttori per esaltare il binomio jazz e vino – che in questa edizione 2020 diventa un vero festival nel festival, curato da Eduardo Contizanetti e porta a Cormòns jazzisti di fama nazionale, fra i quali il bandoneonista Carlo Maver, la violinista Valeria Sturba, il pianista Emmanuele Sartoris e il contrabbassista Marco Bellafiore.

Infine, con i Concerti apertivi e il Round Midnight musica e calici dal mattino a notte. Altra novità del 2020, “un vitigno al giorno”, a ogni giornata il suo vino: Ribolla gialla, Friulano, Malvasia, Refosco, Collio bianco saranno protagonisti per 24 ore con degustazioni dedicate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Info: www.controtempo.org

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