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"Insieme non ci fermiamo"

Cultura e Spettacolo
20 maggio 2020

Estate 2020, il FVG avrà i suoi concerti

a cura della redazione
I principali organizzatori di spettacoli in regione uniti per superare il momento di emergenza. Ecco le sedi che ospiteranno gli eventi
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Cultura e Spettacolo
20 maggio 2020 della redazione

In Friuli Venezia Giulia la musica dal vivo riparte. Lo comunicano oggi le principali realtà operanti nell’organizzazione di concerti e spettacoli dal vivo (AZALEA.IT - ZENIT SRL – EURITMICA – FVG MUSIC LIVE – VIGNA PR - CONSORZIO DEL TARVISIANO – ONDE MEDITERRANEE – CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG – ENTE REGIONALE TEATRALE FVG – NEI SUONI DEI LUOGHI – PORDENONE BLUES FESTIVAL), che hanno scelto di fare fronte comune per uscire da questo periodo di grande emergenza per il settore della cultura e degli show live.

Dopo gli sviluppi dei giorni scorsi, che hanno portato alla cancellazione di importanti grandi eventi e festival su tutto il territorio nazionale a seguito della comunicazione delle linee guida che gli organizzatori dovranno rispettare, arriva dunque oggi dal Friuli Venezia Giulia un importante segnale: gli eventi accompagneranno il pubblico come ogni estate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A ospitare gli eventi saranno le venue sulle quali la Regione può contare, tra cui il Castello di Udine e le piazze della città friulana, la Piazza di Palmanova, gli scenari del Comprensorio del Tarvisiano, il Parco di Villa Manin, i luoghi delle località balneari di Lignano Sabbiadoro e Grado e il Parco San Valentino di Pordenone, solo per citarne alcune.

La sicurezza del pubblico, degli artisti e degli addetti ai lavori sarà garantita rispettando scrupolosamente le linee guida che il Governo ha comunicato nei giorni scorsi, incluse la tipologia di posti, che saranno tutti a sedere, e la capienza massima degli eventi, che sarà di 1.000 persone.

Il messaggio che arriva dagli organizzatori è chiaro: “non dobbiamo fermarci”. Bisogna ripartire, e bisogna farlo per il pubblico, per i lavoratori dello spettacolo, per tutto l’indotto che i concerti generano, per gli alberghi e per tutte le attività commerciali che ne beneficiano. La cosa certa è che le restrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus impatteranno sulla grandezza degli eventi, senza intaccare però l’offerta artistica.

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