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Sarà la ventitreesima realtà regionale

Turismo
06 giugno 2017

Gradisca ritorna tra le Città del Vino

di redazione (fonte Ufficio stampa Città del Vino FVG)
La Regione intanto rende noti i dati del settore: il 35% dei turisti arriva in FVG attratto dalla qualità dell’offerta agroalimentare e vitivinicola
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Turismo
06 giugno 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Città del Vino FVG)

Almeno un terzo dei turisti che visitano il Friuli Venezia Giulia ha dichiarato di farlo attirato dalla qualità dell’offerta agroalimentare in generale e vitivinicola in particolare. Numeri sui quali i 22 centri regionali membri dell’associazione nazionale Città del Vino stanno impostando la loro strategia che si esplicherà nella nuova normativa nazionale sulle Strade del Vino e dei Sapori, alla quale il sodalizio sta dando un contributo al disegno di legge del Senato 2616. 

Il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino farà il punto della situazione durante la prossima Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, attraverso due convegni di approfondimento su enoturismo, marketing e filiera del vino sostenibile il 9 e 10 giugno, a latere dei quali sarà anche annunciato l’allargamento della compagine regionale con il ritorno nel gruppo di Gradisca d’Isonzo. 

“Il doppio appuntamento di Buttrio - ha spiegato il coordinatore regionale Tiziano Venturini - sarà un passaggio fondamentale nell’attività del nostro Coordinamento in questo anno 2017: mentre l’associazione nazionale compie 30 anni di vita, qui sul territorio regionale siamo pronti a impegnarci a fondo per concretizzare tutte le opportunità che il nuovo scenario internazionale dei winelovers, sempre più attratti da vini di qualità e dalla filiera sostenibile in un territorio ricco di attrazioni turistiche, potrà darci da qui in avanti. In più, crescendo il numero delle Città del Vino, potremo continuare a rendere sempre più performante questa rete di collegamento tra le nostre 22 realtà che presto diventeranno 23 con il rientro di Gradisca d’Isonzo”.

Sono gli stessi dati ufficiali forniti dalla Regione Friuli Venezia Giulia a certificare questo trend: turismo in crescita di oltre il 5% su base annua nel 2016, con il 35% dei turisti che arriva in regione attratto dalla qualità dell’offerta agroalimentare e vitivinicola. 

L’Associazione Città del Vino vede operare 500 cittadine in tutta la Penisola. In Friuli Venezia Giulia si fregiano di questo titolo 22 realtà: Buttrio, Capriva del Friuli, Cormòns, Dolegna del Collio, Gorizia, San Floriano del Collio, Casarsa della Delizia con anche la sua Pro Loco, San Giorgio della Richinvelda, Duino-Aurisina, Aquileia, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Chiopris-Viscone, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Latisana, Manzano, Nimis, Premariacco, Prepotto, Torreano e Trivignano Udinese, mentre Gradisca d'Isonzo, come anticipato, è in attesa di entrare nel gruppo.

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