Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Udine, l’arte a sostegno del Carso

Tempo di lettura: 3 minuti

Iniziativa del Club Unesco

49619 1

A Udine all’hotel Ambassador è stato organizzato dal Club Unesco di Udine un “Incontro all’equinozio verso l’autunno” all’insegna della giornata internazionale della pace.

Il Comitato Locale IPA di Monfalcone è stato invitato dalla presidente del Club Unesco, Renata Capria D’Aronco, a questa serata culturale, arricchita dalla presenza di opere d’arte con la partecipazione del presidente del Club Unesco di Gorizia e dai presidenti di molte altre associazioni.
Dopo l’introduzione della professoressa D’Aronco sui valori della pace e sui compiti dell’Unesco, dove è inserita e mantiene relazioni operative anche l’I.P.A. (International Police Association), gli artisti presenti sono stati invitati a presentare le loro opere.

Da parte del Comitato di Monfalcone sono state presentate due opere, entrambe intitolate “Le ferite del Carso”: un quadro di Giorgio Bottò, presidente del sodalizio, opera con la quale ha voluto rappresentare la devastazione causata dagli incendi che nello scorso mese di luglio hanno arso una importantissima area boschiva, compresa tra l'area isontino, triestino a e slovena; la seconda opera è stata la poesia composta dal segretario Pierpaolo Freschi attraverso la quale, ispirandosi a questo dipinto, ha voluto esprimere il dramma e la sofferenza di un Carso aggredito e devastato.

Per la sua diversità è patrimonio universale e conserva al suo interno, oltre alle sue bellezze naturali, la memoria della Prima guerra mondiale su un’area di oltre 4 chilometri quadrati. Tutt’ora si possono visitare le trincee e i camminamenti in cui si sacrificarono le vite di decine di migliaia di giovani.

In considerazione del fatto che il Consiglio Regionale F.V.G. ha proposto la candidatura del territorio transfrontaliero del Carso nei ranghi dell’Unesco il Comitato Locale I.P.A. ha portato il quadro e la poesia per rafforzare la candidatura del Carso in questo importante meeting organizzato proprio dal Club dell’Unesco.
Il Socio Maestro d’Arte Angelo Simonetti, autore anche del Monumento dedicato a tutti i Caduti delle Forze di Polizia, che il Comitato I.P.A. ha inaugurato il 23 aprile 2022 in piazza Falcone e Borsellino a Monfalcone, ha esposto a sua volta un nuova opera pittorica che è stata introdotta dal socio onorario, già presidente I.P.A. e presidente di varie associazioni, Franco Stacul.

Alla serata era presente l'attore Paolo Massaria. Attraverso la sua “voce narrante” ha recitato la poesia “Le ferite del Carso”, ha attraversato tutto il dramma di quei momenti e sottolineato la grande opera di tutti gli uomini impegnati nelle attività antincendio.