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Monfalcone, esce il nuovo numero della “Lanterna”

Tempo di lettura: 2 minuti

Disponibile da aprile

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La Lanterna compie due anni. Uscirà in aprile, infatti, l'ottavo numero del trimestrale realizzato dal Centro di Salute Mentale di Monfalcone e dalla cooperativa “La collina” di Trieste.

Il “tascabile”, visto il formato scelto dalla redazione, vuole essere un modo di raccontare le proprie passioni, le proprie curiosità, le proprie emozioni, la propria città da un punto di vista diverso, da “esperti di vita”. La redazione è aperta: si riunisce in via Volta due giorni a settimana, il mercoledì pomeriggio e il venerdì sera, e realizza il giornale soprattutto dialogando, stando insieme, primo passo per essere una vera redazione.

Si avvale poi di illustri collaborazioni, prima fra tutte quella dell’artista monfalconese Diego Valentinuzzi, che cura la rubrica sull'arte, facendo conoscere al pubblico pittori, scultori, artisti locali.

A oggi, hanno scritto per La Lanterna più di venti “giornalisti”, ognuno portando quel po’ di sé che ne alimenta la fiamma. Il direttore è Pino Roveredo: chi infatti più e meglio di lui, come Diogene con la lanterna in mano, nei suoi romanzi ha cercato l'uomo?

In questo ultimo numero, tra gli altri scritti inerenti il territorio che comprende la rivista, nelle pagine della rubrica “In viaggio con l’arte” si possono leggere le vicissitudini artistiche e culturali che hanno coinvolto nell’arco del tempo come punto di riferimento per l’arte locale e non solo il caffè Forcessini, oggi Maritani.

Molti sono stati i nomi che si sono avvicendati nell’arco del tempo su quelle pareti: da Mochiutti ad Altieri a Girotto e diversi altri sempre sotto la guida esperta del dottor Punter, che curava con meticolosità la parte artistica. Tutt’oggi si continua a proporre artisti del territorio che trovano spazio e promozione gratuita.