Zanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettriciLa magia delle Pietre di AurisinaGorizia cerca il suo albero di NataleUdinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma Xi

Monfalcone, esce il nuovo numero della “Lanterna”

Tempo di lettura: 2 minuti

Disponibile da aprile

38783 1

La Lanterna compie due anni. Uscirà in aprile, infatti, l'ottavo numero del trimestrale realizzato dal Centro di Salute Mentale di Monfalcone e dalla cooperativa “La collina” di Trieste.

Il “tascabile”, visto il formato scelto dalla redazione, vuole essere un modo di raccontare le proprie passioni, le proprie curiosità, le proprie emozioni, la propria città da un punto di vista diverso, da “esperti di vita”. La redazione è aperta: si riunisce in via Volta due giorni a settimana, il mercoledì pomeriggio e il venerdì sera, e realizza il giornale soprattutto dialogando, stando insieme, primo passo per essere una vera redazione.

Si avvale poi di illustri collaborazioni, prima fra tutte quella dell’artista monfalconese Diego Valentinuzzi, che cura la rubrica sull'arte, facendo conoscere al pubblico pittori, scultori, artisti locali.

A oggi, hanno scritto per La Lanterna più di venti “giornalisti”, ognuno portando quel po’ di sé che ne alimenta la fiamma. Il direttore è Pino Roveredo: chi infatti più e meglio di lui, come Diogene con la lanterna in mano, nei suoi romanzi ha cercato l'uomo?

In questo ultimo numero, tra gli altri scritti inerenti il territorio che comprende la rivista, nelle pagine della rubrica “In viaggio con l’arte” si possono leggere le vicissitudini artistiche e culturali che hanno coinvolto nell’arco del tempo come punto di riferimento per l’arte locale e non solo il caffè Forcessini, oggi Maritani.

Molti sono stati i nomi che si sono avvicendati nell’arco del tempo su quelle pareti: da Mochiutti ad Altieri a Girotto e diversi altri sempre sotto la guida esperta del dottor Punter, che curava con meticolosità la parte artistica. Tutt’oggi si continua a proporre artisti del territorio che trovano spazio e promozione gratuita.