Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

L’AIDO nazionale parla Friulano

Tempo di lettura: 1 minuti

Eletti Daniele Damele e Daniela Mucignat

14759 1

Incarichi nazionali per due dirigenti friulani dell’AIDO, associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule: Daniele Damele e Daniela Mucignat, infatti, sono stati eletti nel Collegio dei revisori dei conti il primo (assieme ad altri due esponenti provenienti da Lazio e Toscana) e nel consiglio nazionale la seconda (con altri venti dirigenti provenienti da altre regioni).

Questo il risultato dell’assemblea nazionale elettiva svoltasi a Roma alla quale dal Friuli Venezia Giulia, oltre a Damele e Mucignat, ha partecipato anche la presidente della Aido regionale Fiorella Bernabei. E proprio gli interventi di quest’ultima (incentrato sulla solidarietà tra le associazioni del dono) e di Damele che ha parlato di bilanci e di sport e giovani in relazione ai valori della donazione, sono risultati particolarmente apprezzati e applauditi dagli oltre cento delegati all’assemblea.

I tre dirigenti regionali hanno anche avuto l’opportunità di un incontro riservato con il direttore del Centro nazionale trapianti, Alessandro Nanni Costa, sulla situazione dei trapianti a Udine.