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Il venditore di metafore incanta Monfalcone

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Successo per "Tango Macondo"

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Storia stupefacente, storia di memoria, storia di gioia e dolore che la parola può esaltare e lenire. 

Il progetto teatrale di Paolo Fresu (leggi l'intervista) dal titolo “Tango Macondo. Il venditore di metafore” è questo e molto altro. È la magia del palco sul quale, su una base di terra che mormora sotto i piedi dei protagonisti, si intrecciano con mirabile equilibrio e bellezza la danza, la parola, il canto, e i giochi scenici fatti di fuoco, legno di nocciolo, forme luccicanti e cristalli che volteggiano nell’aria.

Una narrazione intrisa di magia, visionarietà, follia, umanità e sogno. La musica è la trama di fili che lega e amalgama. I cristalli di note sussurrate da Fresu, poeta della tromba e del flicorno, in dialogo con le note inconfondibili e suggestive del bandoneon argentino di Daniele di Bonaventura e l’organetto sardo di Pierpaolo Vacca.

Due strumenti che tracciano il viaggio di Matoforu, venditore di metafore, e Anzelina Bisocciu, il suo amore, cantatrice; un viaggio dalla Sardegna, terra amata ma dura, al nuovo mondo, a Macondo, luogo onirico creato da Màrquez, dove tutto è possibile, “ai confini fra il delirio e la geografia”. Un lavoro, nato da un’ispirazione letteraria, “Il Venditore di Metafore” dello scrittore sardo Salvatore Niffoi, che spicca il volo tanto spesso evocato in scena, narrazione che fluisce come i grandi fiumi con ricchezza evocativa.

Storie e musica, entrambe srotolate ed ascoltate. Mentre sul palco volteggia la grazia leggiadra mista alla umana drammaticità di Luca Alberti, Alice Pan, Valentina Squarzoni e Francesca Zaccaria del DEOS Danse Ensemble Opera Studio di Genova, per le coreografie di Giovanni Di Cicco.

La narrazione e il canto sono sapientemente interpretati con guizzi imprevisti, capacità di soffrire e gioire da Ugo Dighero, Rossana Naddeo e Paoli Li Volsi. Fantastiche nella loro apparente semplicità le scene di Marcello Chiarenza, il tutto magistralmente condotto dalla regia di Giorgio Gallione.

Un lavoro originale e coinvolgente che giustamente il pubblico del comunale di Monfalcone ha premiato per due serate con il quasi tutto esaurito e lunghi applausi. Un progetto che non è solo teatro ma anche un cd con musiche dei maestri del tango argentino, brani di Fresu alla tromba, di Bonaventura al bandoneon, con Vacca all’organetto, e della tradizione. Featuring Alika Ayane, Tosca e Elisa.

Da vedere e ascoltare.