JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Tavolo Tutela Friulano: Bressan presidente

Tavolo Tutela Friulano: Bressan presidente

imagazine_icona

redazione

25 Giugno 2026 ,
Reading Time: 2 minutes

Nominati i componenti del sodalizio con sede a Gorizia e unico nel suo genere in regione. Primo passo l’avvio di corsi di marilenghe nelle scuole cittadine

Condividi
Tavolo friulano
I componenti del Tavolo permanente per la tutela della lingua minoritaria friulana

 

GORIZIA – Giovanni Bressan presidente e Raffaella Cisilin vice presidente: è quanto hanno deciso i componenti del Tavolo permanente per la tutela della lingua minoritaria friulana, istituito dal Comune di Gorizia con delibera di giunta, realtà senza precedenti in regione.

In occasione di quella che è stata la prima riunione ufficiale, sono stati delineati alcuni punti di programma, che saranno valutati nel prossimo incontro previsto per mercoledì 2 settembre.

Tra questi, l’avvio di corsi di friulano nelle scuole cittadine, per soddisfare una richiesta avanzata da parte degli stessi istituti.

Il sodalizio è composto da persone parlanti la lingua friulana nominati dal sindaco su indicazione dell’organo, ente o associazione che rappresentano: due rappresentanti del consiglio comunale esperti sui problemi delle minoranza linguistiche cittadine di cui uno proposto dai Gruppi consiliari di maggioranza e uno proposto dai Gruppi consiliari di minoranza, uno dell’ARLeF – Agjenzie Regionâl pe Lenghe Furlane, uno dell’Aclif – Asemblee comunitât linguistiche furlane, uno del SFF – Societât Filologijche Furlane/Società Filologica Friulana, sei del mondo culturale e associativo goriziano della comunità linguistica friulana.

Oltre a Maurizio Negro, assessore comunale alla Tutela alle identità linguistiche, gli altri componenti del Tavolo sono appunto Giovanni Bressan, in rappresentanza del Gruppo Folkloristico dei Danzerini di Lucinico e Raffaella Cisilin in rappresentanza del Gruppo Folkloristico Santa Gorizia, Renzo Medeossi della Società Filologica Friulana, Nicole Blonda dell’Unione Ginnastica Goriziana, Eleonora Sartori della minoranza del consiglio comunale, Mauro Bordin della maggioranza del consiglio comunale, Paolo Iancis dell’Unione delle Associazioni di Lucinico, Ermes Dosso dell’ARLEF, Vanni Feresin del Centro per la Conservazione e Valorizzazione delle Tradizioni Popolari di Borgo San Rocco, Franco D’Altilia presidente dell’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana (ACLIF) e Giorgio Lorenzoni presidente della Pro Loco Gorizia.

Il Tavolo è un organismo partecipativo di raccordo della popolazione di lingua friulana con l’amministrazione comunale e di confronto su problematiche di carattere sociale, culturale, economico riguardanti la vita della minoranza linguistica friulana e il suo libero affermarsi nell’ambito della comunità cittadina e su questioni specifiche legate a particolari eventi o fenomeni.

Il sodalizio ha facoltà di segnalare all‘amministrazione casi in cui ritiene che la minoranza linguistica possa ricevere pregiudizio o restrizioni alla propria libera affermazione e potrà promuovere e svolgere studi e ricerche su aspetti riferiti alla presenza e al ruolo della minoranza linguistica nel contesto sociale, culturale ed economico cittadino.

La costituzione e l‘attività del Tavolo non comportano spese e non pregiudicano in alcun modo l’attività della Regione e degli enti regionali preposti alla tutela delle minoranze linguistiche storiche e quella friulana in particolare, né l‘autonoma e libera iniziativa delle forze politiche, le quali potranno sempre far valere nelle adeguate sedi la loro posizione in ordine ai problemi della minoranza linguistica, indipendentemente dalle pronunce del Tavolo.

Visited 1 times, 1 visit(s) today
Condividi