<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sanità &#8211; imagazine.it</title>
	<atom:link href="https://imagazine.it/home_desk/tag/sanita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<description>imagazine la voce autentica</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 15:35:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/02/cropped-imagazine_icona-150x150.png</url>
	<title>sanità &#8211; imagazine.it</title>
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Burlo Garofolo: nuove risorse per assistenza e ricerca pediatrica</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/burlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:35:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SOCIETÀ]]></category>
		<category><![CDATA[SOCIETÀ, PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[burlo]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74838</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grazie a due assegni dal valore complessivo di 124mila euro consegnati dalla Fondazione all'IRCCS</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/06/Consegna-assegni.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/burlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica/">Burlo Garofolo: nuove risorse per assistenza e ricerca pediatrica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>La consegna degli assegni</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – Due donazioni già erogate, per un <strong>valore complessivo di 124mila euro</strong>, a sostegno dell&#8217;assistenza e della ricerca pediatrica.</p>
<p>La <strong>Fondazione Burlo Garofolo</strong> ha consegnato questa mattina all&#8217;IRCCS Burlo Garofolo due assegni simbolici che testimoniano concretamente il legame tra la comunità e il suo ospedale pediatrico di riferimento.</p>
<p>Il primo contributo, del valore di 34mila euro, è destinato al <strong>finanziamento di un contratto a tempo determinato in Pediatria</strong>, rafforzando così la capacità assistenziale e di ricerca dell&#8217;Istituto.</p>
<p>Il secondo, pari a 90mila euro, nasce invece da un lascito solidale in memoria di Silvia Sandrin e Giuseppe Mattera e sarà destinato al <strong>sostegno della ricerca sulle malattie rare</strong> con coinvolgimento cardiologico in età pediatrica.</p>
<p>Il lascito di Silvia e Giuseppe prosegue così il percorso di solidarietà già avviato dalla coppia, che aveva permesso alla Fondazione Burlo Garofolo di donare all&#8217;IRCCS un ergospirometro di ultima generazione destinato alla Cardiologia pediatrica.</p>
<p>Un gesto che continua a trasformarsi in opportunità di cura, innovazione e speranza per tanti bambini e le loro famiglie.</p>
<p>«<em>Vogliamo essere una presenza concreta per la nostra comunità e rispondere ai bisogni dell&#8217;IRCCS Burlo Garofolo attraverso il sostegno all&#8217;assistenza e alla ricerca. Lo facciamo in un anno molto speciale: il 2026 segna infatti i 170 anni del nostro ospedale. Un anniversario importante che ci invita a guardare avanti, con visione e prospettiva, continuando a investire nel futuro e nella salute dei nostri bambini</em>», ha dichiarato <strong>Gabriele Cont</strong>, presidente della Fondazione Burlo Garofolo</p>
<p>«<em>Questa donazione e questo lascito solidale </em>– ha commentato il professor <strong>Egidio Bardi</strong>, direttore del Dipartimento di Pediatria e della Clinica Pediatrica dell&#8217;IRCCS Burlo Garofolo – <em>hanno per noi un&#8217;importanza enorme. Assistenza e ricerca procedono insieme: operiamo all&#8217;interno di un sistema sanitario nazionale che garantisce risorse preziose, ma chi vuole migliorare continuamente sa che non bastano mai. Questo sostegno ci consentirà proprio di fare meglio, offrendo ai bambini e alle loro famiglie risposte sempre più efficaci e qualificate</em>».</p>
<p>«<em>A nome mio e della mia famiglia</em> – ha dichiarato <strong>Marina Urlini</strong>, parente di Silvia Sandrin e Giuseppe Mattera<strong> </strong>– <em>desidero ringraziare la Fondazione Burlo Garofolo per aver dato seguito ai desideri di mia cugina Silvia e di Giuseppe, destinando il loro lascito alla ricerca dedicata ai bambini con problemi cardiologici. Un ringraziamento particolare va al dottor Cont per l&#8217;impegno e l&#8217;attenzione che in questi anni ha dedicato a questo percorso. Sapere che il loro ricordo continua a generare cura e speranza per tanti piccoli pazienti rappresenta per noi il modo più bello per custodirne la memoria</em>».</p>
<p>«<em>Desidero esprimere, a nome dell&#8217;intero IRCCS Burlo Garofolo, la più sincera gratitudine alla Fondazione Burlo Garofolo e a tutti coloro che, attraverso donazioni e lasciti solidali, scelgono di sostenere concretamente il nostro Istituto</em>», ha concluso il direttore generale<strong> Francesca Tosolini</strong>.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fburlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica%2F&amp;linkname=Burlo%20Garofolo%3A%20nuove%20risorse%20per%20assistenza%20e%20ricerca%20pediatrica" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fburlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica%2F&amp;linkname=Burlo%20Garofolo%3A%20nuove%20risorse%20per%20assistenza%20e%20ricerca%20pediatrica" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fburlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica%2F&amp;linkname=Burlo%20Garofolo%3A%20nuove%20risorse%20per%20assistenza%20e%20ricerca%20pediatrica" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fburlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica%2F&amp;linkname=Burlo%20Garofolo%3A%20nuove%20risorse%20per%20assistenza%20e%20ricerca%20pediatrica" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fburlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica%2F&amp;linkname=Burlo%20Garofolo%3A%20nuove%20risorse%20per%20assistenza%20e%20ricerca%20pediatrica" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fburlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica%2F&#038;title=Burlo%20Garofolo%3A%20nuove%20risorse%20per%20assistenza%20e%20ricerca%20pediatrica" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/burlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica/" data-a2a-title="Burlo Garofolo: nuove risorse per assistenza e ricerca pediatrica"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/06/Consegna-assegni.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/burlo-garofolo-nuove-risorse-per-assistenza-e-ricerca-pediatrica/">Burlo Garofolo: nuove risorse per assistenza e ricerca pediatrica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non è solo un mal di testa</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/non-e-solo-un-mal-di-testa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:47:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SOCIETÀ]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[emicrania]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74704</guid>

					<description><![CDATA[<p>Donne ed emicrania: il 15 giugno servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi. Ecco come fare per prenotare la propria visita</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/06/emicrania.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/non-e-solo-un-mal-di-testa/">Non è solo un mal di testa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>TRIESTE – Una giornata dedicata all’emicrania, con servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi.</p>
<p>Il <strong>15 giugno</strong> l’Ospedale di Trieste aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione, promosso da Fondazione Onda ETS.</p>
<p>In oltre 140 ospedali del network con il Bollino Rosa, saranno offerti gratuitamente alla popolazione visite neurologiche, consulenze con gli esperti, test, conferenze e materiale informativo.</p>
<p>L’<strong>emicrania </strong>è una <strong>malattia neurologica cronica e disabilitante</strong>, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali.</p>
<p>A livello globale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è la terza malattia più frequente e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale.</p>
<p>In Italia si stimano oltre 6 milioni di persone affette, di cui circa il 70% donne, interessate dalla malattia con una frequenza circa tre volte superiore rispetto agli uomini, in larga parte per il ruolo degli ormoni sessuali femminili.</p>
<p>Nonostante l’elevata diffusione e il forte impatto, l’emicrania rimane ancora oggi sotto-diagnosticata e sotto-trattata con un persistente rischio di cronicizzazione.</p>
<p>Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti.</p>
<p>Uno degli ostacoli principali è ancora lo stigma sociale, l’emicrania è infatti spesso percepita come un semplice mal di testa e non come una patologia neurologica grave e disabilitante, con conseguente sottovalutazione, ritardo diagnostico e mancato accesso alle cure appropriate.</p>
<p>La SS Centro per la Diagnosi e Terapia delle Cefalee della SC Clinica Neurologica di Trieste aderisce all’iniziativa promossa dalla Fondazione Onda erogando consulenze al Centro Cefalee nella giornata del 15 giugno.</p>
<p>L’evento ha il plauso della Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste che supporta l’evento rivolto alle donne con questo grave problema di salute.</p>
<p>L’organizzazione dell’evento è stata coordinata dal professor <strong>Paolo Manganotti</strong> (direttore della SC Clinica Neurologica), dal dottor <strong>Antonio Granato</strong> (direttore della SS Centro per la Diagnosi e Terapia delle Cefalee), dalla dottoressa <strong>Barbara Dal Toè</strong> (IFOC SC Clinica Neurologica) e dalla dottoressa <strong>Antonella Moruzzi</strong> (IFOC U.A. Nefrologia e Dialisi, referente Fondazione Onda ASUGI – Trieste).</p>
<p>Le visite saranno dedicate alle <strong>donne affette da Emicrania cronica</strong> (cefalea con caratteristiche emicraniche con frequenza superiore a 15 giorni al mese, da più di 3 mesi) non ancora in carico ai Centri Cefalee.</p>
<p>Tutte le pazienti verranno successivamente prese in carico all’<strong>Ambulatorio</strong> <strong>Cefalea Cronica</strong>, un nuovo ambulatorio dedicato del Centro Cefalee, con possibilità di essere trattate con terapie di secondo livello (Anticorpi monoclonali anti CGRP, Gepanti, Tossina botulinica di tipo A) quando presenti criteri compatibili.</p>
<p>Le pazienti che afferiranno all’Open day potranno inoltre beneficiare di informazioni fornite da un operatore dell’INPS in merito all’attuale legislazione inerente l’invalidità correlata alla cefalea cronica.</p>
<p>È necessario <strong>prenotare la visita dal giorno 8 al 12 giugno 2026 dalle ore 8.15 alle 13.30</strong>, telefonando alla Segreteria del Centro Cefalee al numero <strong>0403994908</strong>: le prenotazioni saranno accolte fino ad esaurimento posti.</p>
<p>In caso di saturazione dei posti si ricorda che è sempre possibile prenotare una visita neurologica al Centro Cefalee con i percorsi ordinari.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnon-e-solo-un-mal-di-testa%2F&amp;linkname=Non%20%C3%A8%20solo%20un%20mal%20di%20testa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnon-e-solo-un-mal-di-testa%2F&amp;linkname=Non%20%C3%A8%20solo%20un%20mal%20di%20testa" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnon-e-solo-un-mal-di-testa%2F&amp;linkname=Non%20%C3%A8%20solo%20un%20mal%20di%20testa" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnon-e-solo-un-mal-di-testa%2F&amp;linkname=Non%20%C3%A8%20solo%20un%20mal%20di%20testa" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnon-e-solo-un-mal-di-testa%2F&amp;linkname=Non%20%C3%A8%20solo%20un%20mal%20di%20testa" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnon-e-solo-un-mal-di-testa%2F&#038;title=Non%20%C3%A8%20solo%20un%20mal%20di%20testa" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/non-e-solo-un-mal-di-testa/" data-a2a-title="Non è solo un mal di testa"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/06/emicrania.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/non-e-solo-un-mal-di-testa/">Non è solo un mal di testa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondazione Italiana Fegato: Comitato scientifico a Bellentani</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/fondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 13:39:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[fif]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74536</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i pionieri della ricerca sul fegato grasso, è uno dei maggiori esperti nello studio delle malattie epatiche croniche</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Stefano-Bellentani.jpeg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/fondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani/">Fondazione Italiana Fegato: Comitato scientifico a Bellentani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Stefano Bellentani</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – La <strong>Fondazione Italiana Fegato ETS</strong> ha nominato il dottor <strong>Stefano Bellentani,</strong> specialista in Gastroenterologia ed Epatologia, presidente del Comitato Scientifico dell’Ente.</p>
<p>Riconosciuto a livello internazionale come uno dei maggiori esperti nello studio della <strong>steatosi epatica</strong> (fegato grasso) e delle <strong>malattie croniche del fegato</strong>, Stefano Bellentani ha contribuito in modo determinante alla diffusione delle conoscenze scientifiche sulle patologie epatiche e sui loro fattori di rischio.</p>
<p>Tra i contributi scientifici che hanno segnato la sua trentennale carriera spicca lo storico <strong>Studio Dionysos</strong>, realizzato insieme al presidente della Fondazione Italiana Fegato, <strong>Claudio Tiribelli</strong>, e ad altri ricercatori italiani, considerato una delle indagini epidemiologiche più significative sulla steatosi epatica nella popolazione generale, perché ha dimostrato come il sovrappeso rappresenti un fattore di rischio per il fegato grasso ancora più rilevante del consumo eccessivo di alcol.</p>
<p>Attualmente svolge la propria attività come gastroenterologo presso il Poliambulatorio Villa Richeldi di Carpi e la <em>Lifestyle Medical Clinic</em> di Locarno.</p>
<p>Nel 2013 ha ottenuto l’idoneità nazionale a professore ordinario di Gastroenterologia.</p>
<p>Attualmente, nella Lifestyle Medical Clinic di Locarno, il dottor Bellantani cerca di applicare, con protocolli condivisi e approccio multidisciplinare, la medicina dello stile di vita, di cui parla ampiamente nel suo ultimo libro.</p>
<h3><strong>Lo studio Studio Dionysos</strong></h3>
<p>Condotto su diversi gruppi di soggetti distinti per peso corporeo e consumo di alcol, ha permesso di analizzare in modo approfondito la diffusione del fegato grasso e i principali fattori associati alla sua comparsa.</p>
<p>I risultati hanno evidenziato come la steatosi fosse presente nel 16,4% dei soggetti di controllo, nel 46,4% dei forti consumatori di alcol e nel 75,8% delle persone obese.</p>
<p>La percentuale raggiungeva addirittura il 94,5% nei soggetti che associavano obesità e consumo elevato di alcol.</p>
<p>L’aspetto più innovativo della ricerca è stato però dimostrare che l’obesità rappresenta un fattore di rischio più importante rispetto al solo abuso alcolico nello sviluppo dell’accumulo di grasso nel fegato.</p>
<p>In particolare, il rischio di sviluppare steatosi risultava aumentato di 4,6 volte nelle persone obese, contro un incremento di 2,8 volte nei forti bevitori. Nei soggetti che presentavano entrambe le condizioni, il rischio saliva fino a quasi sei volte rispetto alla popolazione di riferimento.</p>
<p>Le conclusioni dello Studio Dionysos hanno avuto un impatto significativo sulla comunità scientifica internazionale, anticipando di anni l’attenzione oggi dedicata alle malattie epatiche di origine metabolica e al ruolo determinante di sovrappeso e obesità nella salute del fegato.</p>
<p>Le evidenze prodotte hanno contribuito a ridefinire le strategie di prevenzione e a promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza degli stili di vita nella tutela della propria salute e quindi della longevità, partendo appunto da un buon stato di salute del fegato.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ffondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani%2F&amp;linkname=Fondazione%20Italiana%20Fegato%3A%20Comitato%20scientifico%20a%20Bellentani" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ffondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani%2F&amp;linkname=Fondazione%20Italiana%20Fegato%3A%20Comitato%20scientifico%20a%20Bellentani" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ffondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani%2F&amp;linkname=Fondazione%20Italiana%20Fegato%3A%20Comitato%20scientifico%20a%20Bellentani" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ffondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani%2F&amp;linkname=Fondazione%20Italiana%20Fegato%3A%20Comitato%20scientifico%20a%20Bellentani" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ffondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani%2F&amp;linkname=Fondazione%20Italiana%20Fegato%3A%20Comitato%20scientifico%20a%20Bellentani" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ffondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani%2F&#038;title=Fondazione%20Italiana%20Fegato%3A%20Comitato%20scientifico%20a%20Bellentani" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/fondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani/" data-a2a-title="Fondazione Italiana Fegato: Comitato scientifico a Bellentani"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Stefano-Bellentani.jpeg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/fondazione-italiana-fegato-comitato-scientifico-a-bellentani/">Fondazione Italiana Fegato: Comitato scientifico a Bellentani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Malattie della pelle: biopsia ottica per la diagnosi non invasiva</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/malattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 10:45:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[asugi]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74458</guid>

					<description><![CDATA[<p>A disposizione della Clinica Dermatologia di ASUGI a Trieste una tecnologia di ultima generazione con un livello di dettaglio molto elevato</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/profssa-Iris-Zalaudek.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/malattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva/">Malattie della pelle: biopsia ottica per la diagnosi non invasiva</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>La professoressa Iris Zalaudek</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) ha recentemente acquisito un sistema LC-OCT, una <strong>tecnologia di ultima generazione per la diagnosi non invasiva delle malattie della pelle</strong>.</p>
<p>La LC-OCT (Line-Field Confocal Optical Coherence Tomography) permette di osservare la cute in vivo con un <strong>livello di dettaglio molto elevato</strong>, paragonabile a quello dell’esame istologico, senza ricorrere alla biopsia.</p>
<p>“L’esame – spiega la professoressa <strong>Iris Zalaudek</strong>, direttrice della Clinica Dermatologia e Centri MST&amp;HIV dell’ASUGI – è rapido, indolore e consente al dermatologo di visualizzare la struttura della pelle in tempo reale. L’introduzione di questa “biopsia virtuale” porta benefici concreti come riduzione delle biopsie non necessarie, diagnosi più rapide e mirate, maggiore comfort per il paziente, possibilità di monitorare nel tempo l’efficacia delle terapie senza procedure invasive”.</p>
<p>“L’utilizzo di tecnologie di questo livello – conclude Zalaudek – rafforza il ruolo della Clinica Dermatologica e Centri MST&amp;HIV regionale come punto di riferimento clinico e diagnostico. In un contesto in cui l’incidenza dei tumori cutanei è in costante aumento, strumenti come la LC-OCT rappresentano una risorsa fondamentale per diagnosi più precoci, trattamenti più appropriati e una migliore qualità di cura&#8221;.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva%2F&amp;linkname=Malattie%20della%20pelle%3A%20biopsia%20ottica%20per%20la%20diagnosi%20non%20invasiva" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva%2F&amp;linkname=Malattie%20della%20pelle%3A%20biopsia%20ottica%20per%20la%20diagnosi%20non%20invasiva" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva%2F&amp;linkname=Malattie%20della%20pelle%3A%20biopsia%20ottica%20per%20la%20diagnosi%20non%20invasiva" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva%2F&amp;linkname=Malattie%20della%20pelle%3A%20biopsia%20ottica%20per%20la%20diagnosi%20non%20invasiva" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva%2F&amp;linkname=Malattie%20della%20pelle%3A%20biopsia%20ottica%20per%20la%20diagnosi%20non%20invasiva" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva%2F&#038;title=Malattie%20della%20pelle%3A%20biopsia%20ottica%20per%20la%20diagnosi%20non%20invasiva" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/malattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva/" data-a2a-title="Malattie della pelle: biopsia ottica per la diagnosi non invasiva"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/profssa-Iris-Zalaudek.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/malattie-della-pelle-biopsia-ottica-per-la-diagnosi-non-invasiva/">Malattie della pelle: biopsia ottica per la diagnosi non invasiva</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonati prematuri o a rischio: l&#8217;aiuto delle Case di Scricciolo</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/neonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 16:25:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[burlo]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74446</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Trieste accolgono le famiglie dei bambini ricoverati nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, in forma gratuita</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/case-scricciolo1.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/neonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo/">Neonati prematuri o a rischio: l&#8217;aiuto delle Case di Scricciolo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>(ph. Massimo Silvano)</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – Nata dall’esperienza diretta di un gruppo di genitori di bambini prematuri, l’associazione di volontariato <strong><em>Scricciolo</em></strong> opera da anni a Trieste per offrire supporto morale, materiale e psicologico alle famiglie che affrontano il delicato percorso della nascita prematura o aggravata da rischi per la vita.</p>
<p>L’attività dell’associazione si sviluppa in stretta collaborazione con il reparto di <strong>Terapia Intensiva Neonatale dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste</strong>, con l’obiettivo di accompagnare i genitori in un momento complesso e spesso segnato da fragilità emotive, economiche e organizzative.</p>
<p>Uno dei progetti più importanti promossi dall’associazione è <strong><em>Le case di Scricciolo per i genitori di neonati prematuri o a rischio</em></strong>, iniziativa che mette a disposizione appartamenti destinati ad accogliere le famiglie dei bambini ricoverati nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, in forma gratuita.</p>
<p>Sono stati presentati oggi i due alloggi di cui l’Associazione dispone e che gestisce anche grazie al contributo della <strong>Fondazione CRTrieste</strong>.</p>
<p>Erano presenti all’evento <strong>Serena Bontempi di Roccaspada</strong>, presidente dell’Associazione Scricciolo, <strong>Francesco Peroni</strong>, vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRTrieste, <strong>Sabrina Plet</strong>, psicologa che offre supporto alle famiglie, e <strong>Laura Travan</strong>, direttore della Struttura Complessa Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’IRCCS Burlo Garofolo.</p>
<p>Negli alloggi, situati nelle vicinanze dell’ospedale, i posti letto messi a disposizione sono 6.</p>
<figure id="attachment_74447" aria-describedby="caption-attachment-74447" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-74447" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/casescricciolo2.jpg" alt="casescricciolo2" width="800" height="533" title="Neonati prematuri o a rischio: l&#039;aiuto delle Case di Scricciolo 1" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/casescricciolo2.jpg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/casescricciolo2-300x200.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/casescricciolo2-768x512.jpg 768w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/casescricciolo2-391x260.jpg 391w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/casescricciolo2-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-74447" class="wp-caption-text">L&#8217;interno di una delle case di Scricciolo (ph. Massimo Silvano)</figcaption></figure>
<p>Nel corso del 2025 sono state accolte complessivamente 49 famiglie; nella maggior parte dei casi si è trattato di mamme sole, ma in diverse situazioni è stato possibile ospitare l’intero nucleo familiare.</p>
<p>Le famiglie ospitate provengono prevalentemente dal territorio regionale, ma cresce il numero di nuclei provenienti da fuori regione o dall’estero, spesso in condizioni di forte vulnerabilità sociale ed economica.</p>
<p>Negli ultimi anni, anche a seguito della pandemia, i costi di gestione delle strutture sono aumentati sensibilmente, mentre è cresciuta la necessità di garantire un’accoglienza continuativa a famiglie immigrate o prive di adeguati riferimenti sul territorio.</p>
<p>Per molte di queste persone, poter contare su un alloggio vicino al proprio bambino ricoverato rappresenta non soltanto un aiuto pratico, ma un sostegno fondamentale per mantenere unita la famiglia durante il periodo di degenza.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fneonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo%2F&amp;linkname=Neonati%20prematuri%20o%20a%20rischio%3A%20l%E2%80%99aiuto%20delle%20Case%20di%20Scricciolo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fneonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo%2F&amp;linkname=Neonati%20prematuri%20o%20a%20rischio%3A%20l%E2%80%99aiuto%20delle%20Case%20di%20Scricciolo" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fneonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo%2F&amp;linkname=Neonati%20prematuri%20o%20a%20rischio%3A%20l%E2%80%99aiuto%20delle%20Case%20di%20Scricciolo" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fneonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo%2F&amp;linkname=Neonati%20prematuri%20o%20a%20rischio%3A%20l%E2%80%99aiuto%20delle%20Case%20di%20Scricciolo" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fneonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo%2F&amp;linkname=Neonati%20prematuri%20o%20a%20rischio%3A%20l%E2%80%99aiuto%20delle%20Case%20di%20Scricciolo" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fneonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo%2F&#038;title=Neonati%20prematuri%20o%20a%20rischio%3A%20l%E2%80%99aiuto%20delle%20Case%20di%20Scricciolo" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/neonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo/" data-a2a-title="Neonati prematuri o a rischio: l’aiuto delle Case di Scricciolo"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/case-scricciolo1.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/neonati-prematuri-o-a-rischio-laiuto-delle-case-di-scricciolo/">Neonati prematuri o a rischio: l&#8217;aiuto delle Case di Scricciolo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chirurgia multidisciplinare: operazione straordinaria a Trieste</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/chirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 09:28:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[asugi]]></category>
		<category><![CDATA[cro]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Primo intervento in Friuli Venezia Giulia di ricostruzione microchirurgica di mezzo torace per asportare un sarcoma il oltre 3 Kg</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/chirurgia.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/chirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste/">Chirurgia multidisciplinare: operazione straordinaria a Trieste</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – All’ospedale di Cattinara è stato eseguito, lo scorso 22 aprile, il primo intervento in Friuli Venezia Giulia di ricostruzione microchirurgica di mezzo torace con tessuti autologhi trapiantati dal lato sano, per l’asportazione di un voluminoso sarcoma della regione toracica posteriore del peso di 3,5 chilogrammi.</p>
<p>L’équipe operatoria di <strong>ASUGI</strong> (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina), guidata dal professor <strong>Vittorio</strong> <strong>Ramella</strong>, e quella del <strong>Centro di Riferimento Oncologico di Aviano</strong>, coordinata dal dottor <strong>Andrea</strong> <strong>Lauretta</strong>, sono state impegnate in questo intervento chirurgico per più di sei ore complessive tra fase demolitiva e ricostruttiva.</p>
<p>I sarcomi dei tessuti molli sono tumori maligni che originano da strutture del tessuto connettivo. Si tratta di neoplasie rare che necessitano di un <strong>approccio multidisciplinare</strong> da parte di <strong>gruppi altamente specializzati</strong> con professionisti dedicati.</p>
<p>L’asportazione di tali masse, spesso voluminose, infatti, determina il sacrificio delle strutture anatomiche circostanti e la necessità di interventi ricostruttivi complessi.</p>
<p>Questa sinergia ASUGI &#8211; CRO si aggiunge alle collaborazioni della Chirurgia Plastica e della Scuola di Specializzazione triestina, diretta dal professor <strong>Giovanni</strong> <strong>Papa</strong>, già attive sulla ricostruzione mammaria con la Chirurgia Senologica avianese, guidata dal dottor <strong>Samuele</strong> <strong>Massarut</strong>, e sulla ricostruzione vulvare con la Chirurgia oncologica ginecologica del CRO, diretta dal dottor <strong>Antonino</strong> <strong>Ditto</strong>.</p>
<p>La procedura è stata eseguita all’ospedale di Cattinara per la necessità di disporre dell’équipe specialistica medica e infermieristica dedicata alla Microchirurgia, indispensabile nella delicata fase ricostruttiva successiva all’asportazione oncologica.</p>
<p>La fase demolitiva è stata eseguita dal dottor Lauretta (direttore della Struttura di Chirurgia Oncologica Generale del CRO) insieme al dottor <strong>Matteo</strong> <strong>Olivieri</strong>, mentre la ricostruzione è stata effettuata dal professor <strong>Ramella</strong>, direttore della Struttura di Microchirurgia, insieme al dottor <strong>Stefano</strong> <strong>Bottosso</strong>.</p>
<p>Per la copertura dell’ampia perdita di sostanza conseguente all’asportazione del tumore è stato utilizzato un lembo microchirurgico di gran dorsale con isola cutanea di 37 x 18 centimetri.</p>
<p>La Microchirurgia ricostruttiva è una tecnica altamente specialistica che consente di trasferire tessuti – cute, muscolo e vasi sanguigni – da una parte del corpo a un’altra, collegando arterie e vene mediante suture effettuate al microscopio operatorio.</p>
<p>Questa metodica permette di ricostruire difetti complessi che, in assenza di tali procedure, non avrebbero possibilità di copertura chirurgica adeguata.</p>
<p>“<em>Questi interventi </em>– sottolinea il professor<strong> Vittorio Ramella</strong> – <em>dimostrano concretamente l’importanza della multidisciplinarietà e della Microchirurgia ricostruttiva nella gestione dei tumori complessi</em>. <em>Una chirurgia plastica moderna e altamente specializzata consente, nelle collaborazioni tra diverse specialità, di offrire al paziente possibilità ricostruttive e rigenerative avanzate con risultati clinici di alto livello</em>”.</p>
<p><em>“I pazienti affetti da sarcomi </em>– aggiunge il dottor <strong>Andrea</strong> <strong>Lauretta</strong> –<em> trovano una risposta clinica di altissima specialità in regione, con équipe che collaborano strettamente e professionisti che si spostano in modo da fornire al paziente il miglior trattamento possibile all’insegna di un’oncologia di precisione e al tempo stesso di prossimità”.</em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fchirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste%2F&amp;linkname=Chirurgia%20multidisciplinare%3A%20operazione%20straordinaria%20a%20Trieste" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fchirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste%2F&amp;linkname=Chirurgia%20multidisciplinare%3A%20operazione%20straordinaria%20a%20Trieste" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fchirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste%2F&amp;linkname=Chirurgia%20multidisciplinare%3A%20operazione%20straordinaria%20a%20Trieste" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fchirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste%2F&amp;linkname=Chirurgia%20multidisciplinare%3A%20operazione%20straordinaria%20a%20Trieste" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fchirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste%2F&amp;linkname=Chirurgia%20multidisciplinare%3A%20operazione%20straordinaria%20a%20Trieste" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fchirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste%2F&#038;title=Chirurgia%20multidisciplinare%3A%20operazione%20straordinaria%20a%20Trieste" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/chirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste/" data-a2a-title="Chirurgia multidisciplinare: operazione straordinaria a Trieste"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/chirurgia.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/chirurgia-multidisciplinare-operazione-straordinaria-a-trieste/">Chirurgia multidisciplinare: operazione straordinaria a Trieste</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Biotecnologie innovative: l&#8217;Europa punta su Udine</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/biotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 10:19:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<category><![CDATA[uniud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74167</guid>

					<description><![CDATA[<p>Finanziamento di 4,5 milioni di euro per il progetto dell'Ateneo friulano per diagnosi e terapie d'avanguardia</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Da-sinistra-Luca-Vascotto-e-Gianluca-Tell.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/biotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine/">Biotecnologie innovative: l&#8217;Europa punta su Udine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Da sinistra Luca Vascotto e Gianluca Tell</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>UDINE – L’<strong>Università di Udine </strong>ha <strong>vinto</strong> un <strong>finanziamento europeo </strong>di<strong> 4,5 milioni di euro</strong> con un progetto di ricerca (Int2Act) sullo sviluppo di biotecnologie innovative per diagnosi e terapie di nuova generazione.</p>
<p>La <strong>ricerca, quadriennale</strong> e con 25 partner internazionali, è guidata dal <strong>Dipartimento di Medicina</strong> e <strong>coordinata </strong>da<strong> Carlo Vascotto</strong>, docente di Biologia molecolare.</p>
<p>Prevede l’utilizzo degli acidi nucleici, molecole fondamentali che conservano, trasmettono ed esprimono l’informazione genetica e che hanno aperto nuove prospettive cliniche: dall’immunoterapia oncologica alla diagnosi delle malattie infettive fino al trattamento delle malattie rare.</p>
<p>Il progetto è <strong>fra i primi sette finanziati dall’Unione europea nel settore “Scienze della vita”</strong>, su 35 ammessi, del programma “Marie Sklodowska-Curie” – Doctoral action.</p>
<p>Al progetto, intitolato “<em>Innovative nucleic acids technologies for analysis, detection and treatment</em>” (Int2Act, <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://int2act.eu/" target="_blank" rel="noopener">https://int2act.eu/</a></span>), partecipano istituzioni scientifiche e industrie con sede in: Italia, Spagna, Polonia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Israele, Svizzera, Stati Uniti e Cina.</p>
<p>Dei 25 partner, dodici sono università, quattro enti di ricerca, otto aziende e una organizzazione non profit.</p>
<p>Al centro dello studio ci sono gli acidi nucleici (Dna e Rna), molecole fondamentali per il funzionamento delle cellule, oggi sempre più utilizzate anche come strumenti diagnostici e terapeutici.</p>
<p>Negli ultimi anni queste tecnologie hanno aperto nuove prospettive nella medicina personalizzata, ad esempio nell’immunoterapia oncologica, nella diagnosi precoce attraverso biopsie liquide e nello sviluppo di terapie innovative basate sull’RNA.</p>
<p>Il progetto punta a superare alcuni limiti attuali di queste tecnologie, sviluppando metodi più sensibili e accurati per individuare precocemente le malattie, migliorare l’analisi genetica e rendere più efficaci i trattamenti.</p>
<p>Accanto alla ricerca, un elemento centrale del progetto è la formazione: sono previste 15 posizioni di dottorato completamente finanziate, in un percorso internazionale che combina esperienza accademica e industriale.</p>
<p>«Questo progetto – spiega il coordinatore, <strong>Carlo Vascotto</strong> – è una iniziativa all’avanguardia nello sviluppo di tecnologie sempre più centrali nella medicina di precisione e consentirà anche la formazione di una nuova generazione di esperti nello studio e nell’applicazione degli acidi nucleici a scopi terapeutici».</p>
<figure id="attachment_74169" aria-describedby="caption-attachment-74169" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-74169" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Ricercatrici-del-progetto-al-lavoro-in-laboratorio.jpg" alt="Ricercatrici del progetto al lavoro in laboratorio" width="800" height="677" title="Biotecnologie innovative: l&#039;Europa punta su Udine 2" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Ricercatrici-del-progetto-al-lavoro-in-laboratorio.jpg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Ricercatrici-del-progetto-al-lavoro-in-laboratorio-300x254.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Ricercatrici-del-progetto-al-lavoro-in-laboratorio-768x650.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-74169" class="wp-caption-text">Ricercatrici del progetto al lavoro in laboratorio</figcaption></figure>
<p>Inoltre, «il progetto rappresenterà un’opportunità di crescita internazionale per il Dipartimento di Medicina – sottolinea il direttore, <strong>Gianluca Tell</strong> – che ben si inquadra nelle nuove strategie per lo sviluppo del Campus Biomedico dell’Ateneo di piazzale Kolbe, in fase di realizzazione. Il campus ospiterà oltre 2000 studenti dei corsi di laurea di Medicina, Biotecnologie e i corsi di studio di ambito sanitario di competenza del dipartimento. In questo nuovo ecosistema della didattica e della ricerca verranno sviluppati progetti all’avanguardia nell’ambito della medicina molecolare e personalizzata dando vita a nuove forme di didattica innovativa integrata con la ricerca biomedica di frontiera».</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbiotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine%2F&amp;linkname=Biotecnologie%20innovative%3A%20l%E2%80%99Europa%20punta%20su%20Udine" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbiotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine%2F&amp;linkname=Biotecnologie%20innovative%3A%20l%E2%80%99Europa%20punta%20su%20Udine" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbiotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine%2F&amp;linkname=Biotecnologie%20innovative%3A%20l%E2%80%99Europa%20punta%20su%20Udine" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbiotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine%2F&amp;linkname=Biotecnologie%20innovative%3A%20l%E2%80%99Europa%20punta%20su%20Udine" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbiotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine%2F&amp;linkname=Biotecnologie%20innovative%3A%20l%E2%80%99Europa%20punta%20su%20Udine" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbiotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine%2F&#038;title=Biotecnologie%20innovative%3A%20l%E2%80%99Europa%20punta%20su%20Udine" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/biotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine/" data-a2a-title="Biotecnologie innovative: l’Europa punta su Udine"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Da-sinistra-Luca-Vascotto-e-Gianluca-Tell.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/biotecnologie-innovative-leuropa-punta-su-udine/">Biotecnologie innovative: l&#8217;Europa punta su Udine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova cooperazione scientifica tra Trieste e il Brasile</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/nuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:05:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SOCIETÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=74107</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siglato un protocollo d'intesa tra Fondazione Italiana Fegato e Università Federale di Rio Grande do Sul</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Laboratori_FIF.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/nuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile/">Nuova cooperazione scientifica tra Trieste e il Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Attività in uno dei laboratori FIF</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – La <strong>Fondazione Italiana Fegato ETS (FIF)</strong> e la <strong>Federal University of Rio Grande do Sul (UFRGS)</strong>, università pubblica del Brasile (rappresentata dalla Rettrice della UFRGS, <strong>Márcia Cristina Bernardes Barbosa</strong>), hanno sottoscritto un <strong>Protocollo Generale di Cooperazione Scientifica</strong> finalizzato a sviluppare attività congiunte di ricerca, formazione e scambio accademico.</p>
<p>“L’accordo – spiega il Presidente della Fondazione Italiana Fegato, <strong>Claudio Tiribelli</strong> – prevede forme di collaborazione in ambiti di comune interesse, attraverso lo scambio di docenti, ricercatori, studenti e personale tecnico-amministrativo, la partecipazione a programmi di ricerca e divulgazione scientifica, nonché la condivisione di informazioni, documentazione e tecnologie. Tra le attività previste rientrano inoltre lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti, la realizzazione di pubblicazioni scientifiche e l’organizzazione di seminari, incontri e workshop”.</p>
<p>Il protocollo – che ha una durata di cinque anni e sarà attuato attraverso accordi specifici che definiranno programmi, modalità operative e risorse – si inserisce nel quadro delle collaborazioni internazionali già attive della Fondazione Italiana Fegato ETS con istituzioni accademiche in Indonesia, Filippine, Vietnam e Palestina, con l’obiettivo di favorire la cooperazione scientifica e la mobilità dei ricercatori.</p>
<p>“Da anni – conclude Tiribelli – la Fondazione opera in una dimensione internazionale sviluppando progetti di ricerca, formazione e <em>capacity building</em> in collaborazione con partner accademici e istituzionali in diversi contesti geografici, con particolare attenzione alla salute globale e alle malattie del fegato”.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile%2F&amp;linkname=Nuova%20cooperazione%20scientifica%20tra%20Trieste%20e%20il%20Brasile" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile%2F&amp;linkname=Nuova%20cooperazione%20scientifica%20tra%20Trieste%20e%20il%20Brasile" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile%2F&amp;linkname=Nuova%20cooperazione%20scientifica%20tra%20Trieste%20e%20il%20Brasile" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile%2F&amp;linkname=Nuova%20cooperazione%20scientifica%20tra%20Trieste%20e%20il%20Brasile" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile%2F&amp;linkname=Nuova%20cooperazione%20scientifica%20tra%20Trieste%20e%20il%20Brasile" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fnuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile%2F&#038;title=Nuova%20cooperazione%20scientifica%20tra%20Trieste%20e%20il%20Brasile" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/nuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile/" data-a2a-title="Nuova cooperazione scientifica tra Trieste e il Brasile"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Laboratori_FIF.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/nuova-cooperazione-scientifica-tra-trieste-e-il-brasile/">Nuova cooperazione scientifica tra Trieste e il Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trieste capitale italiana del respiro</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/trieste-capitale-italiana-del-respiro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 13:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SOCIETÀ]]></category>
		<category><![CDATA[asugi]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=73868</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al congresso nazionale sulle malattie respiratorie la presentazione del farmaco brevettato da ICGEB che favorisce il ringiovanimento polmonare </p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Marco-Confalonieri.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/trieste-capitale-italiana-del-respiro/">Trieste capitale italiana del respiro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Marco Confalonieri</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE<strong> – PneumoTrieste 2026</strong>, congresso nazionale dedicato alle malattie respiratorie, si apre <strong>lunedì 11 maggio</strong>, alle ore 14, al Savoia Excelsior Palace, con gli interventi istituzionali del direttore generale di ASUGI (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina) <strong>Antonio Poggiana</strong>, della rettrice dell’Università degli Studi <strong>Donata Vianelli</strong> e del presidente della Regione <strong>Massimiliano Fedriga</strong>, introdotti dal Coordinatore scientifico <strong>Marco Confalonieri</strong>, direttore della Struttura Complessa di Pneumologia-Ospedale Universitario di Cattinara.</p>
<p>L’evento – organizzato dalla Pneumologia dell’Ospedale di Cattinara-ASUGI e dall’Università degli Studi di Trieste con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e dell’Associazione AMAR-FVG – vede la presenza a Trieste di oltre seicento professionisti da tutta Italia, con la partecipazione di relatori nazionali e internazionali, che tra i tanti temi affronteranno anche quelli di forte impatto per i cittadini, quali asma, BPCO, apnee del sonno, inquinamento domestico, malattie rare del polmone, tumori, infezioni respiratorie, pleuriti e insufficienza respiratoria.</p>
<p>“PneumoTrieste – afferma il professor Marco Confalonieri – conferma anche il ruolo della Pneumologia triestina come centro di riferimento clinico e scientifico”.</p>
<p>Nell’ultimo anno sono state più di cinquantamila le prestazioni ambulatoriali per esterni effettuate (esattamente 50.068), di cui 2.451 per pazienti provenienti da fuori regione e 3.105 per pazienti delle province di Pordenone e Udine.<br />
“In termini economici – spiega Confalonieri – l’importo, basato sulla remunerazione DRG riconosciuta in ambito sanitario è stato di più di sette milioni e mezzo di euro. L’Agenzia ministeriale AGENAS nel 2025 ha indicato la specialità Pneumologia all’ultimo posto della classifica (negativa per SSR) per “fuga di pazienti” dalla Regione Friuli Venezia Giulia; al contrario il Day-hospital pneumologico ha un indice di attrazione da fuori SSR-FVG del 35%, e il 5% delle prestazioni ambulatoriali sono per cittadini da extra-Regione FVG. Anche l’attrazione intra-regionale è significativa con 16% di pazienti da Udine-Pordenone per Day-hospital, 3% per ricoveri ordinari e più del 6% per le prestazioni ambulatoriali”.</p>
<p>Uno degli aspetti caratterizzanti l’attività della Pneumologia triestina e della Scuola di specializzazione in malattie dell’apparato respiratorio dell’<strong>Università</strong> <strong>di Trieste</strong> è l’attività di ricerca che si avvale delle convenzioni con <strong>Elettra-Sincrotrone</strong> e con <strong>ICGEB</strong> in <strong>Area Science Park</strong>.</p>
<figure id="attachment_73869" aria-describedby="caption-attachment-73869" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-73869" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Luca-Braga_Demis-Albertacci-Photostudio-62-scaled-1.jpeg" alt="Luca Braga Demis Albertacci Photostudio 62 scaled 1" width="800" height="919" title="Trieste capitale italiana del respiro 3" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Luca-Braga_Demis-Albertacci-Photostudio-62-scaled-1.jpeg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Luca-Braga_Demis-Albertacci-Photostudio-62-scaled-1-261x300.jpeg 261w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Luca-Braga_Demis-Albertacci-Photostudio-62-scaled-1-768x882.jpeg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-73869" class="wp-caption-text">Luca Braga (ph. Demis Albertacci Photostudio)</figcaption></figure>
<p>Il dottor <strong>Luca Braga</strong>, <em>group leader</em> di Biologia funzionale ad ICGEB, illustrerà per la prima volta a PneumoTrieste il lavoro scientifico di collaborazione tra ricercatori e clinici che sta alla base della scoperta di un nuovo farmaco brevettato da ICGEB che agisce favorendo il ringiovanimento polmonare dall’interno dei nostri polmoni favorendo l’azione di piccoli microRNA modulatori della differenziazione cellulare.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrieste-capitale-italiana-del-respiro%2F&amp;linkname=Trieste%20capitale%20italiana%20del%20respiro" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrieste-capitale-italiana-del-respiro%2F&amp;linkname=Trieste%20capitale%20italiana%20del%20respiro" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrieste-capitale-italiana-del-respiro%2F&amp;linkname=Trieste%20capitale%20italiana%20del%20respiro" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrieste-capitale-italiana-del-respiro%2F&amp;linkname=Trieste%20capitale%20italiana%20del%20respiro" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrieste-capitale-italiana-del-respiro%2F&amp;linkname=Trieste%20capitale%20italiana%20del%20respiro" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftrieste-capitale-italiana-del-respiro%2F&#038;title=Trieste%20capitale%20italiana%20del%20respiro" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/trieste-capitale-italiana-del-respiro/" data-a2a-title="Trieste capitale italiana del respiro"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Marco-Confalonieri.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/trieste-capitale-italiana-del-respiro/">Trieste capitale italiana del respiro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Malattie reumatiche: a Trieste 25 anni di impegno</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/malattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 09:43:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SOCIETÀ]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=73843</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anniversario speciale per l'associazione A.GI.RE. OdV, punto di riferimento per chi convive con queste patologie</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/agire.jpeg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/malattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno/">Malattie reumatiche: a Trieste 25 anni di impegno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Un momento della serata</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – Da venticinque anni l’<strong>Associazione</strong> <strong>Giuliana Malati Reumatici</strong> – <strong>A.GI.RE</strong>. OdV è un punto di riferimento per chi convive con una <strong>malattia reumatica</strong>, compresa la <strong>sindrome fibromialgica</strong>: uno spazio di ascolto e orientamento capace di trasformare il bisogno di cura in informazione e sostegno concreto.</p>
<p>A celebrare il traguardo l’evento di sensibilizzazione <strong>“<em>Liberi di essere</em>”, </strong>che nei giorni scorsi ha inaugurato al Double Tree by Hilton di Trieste <strong>le celebrazioni per il 25° anniversario dell’associazione </strong>triestina.</p>
<p>Un appuntamento particolarmente partecipato e denso di significati, che ha intrecciato linguaggi diversi – <strong>arte, parola e movimento</strong> – per raccontare la <strong>fibromialgia</strong> e, più in generale, l’esperienza di chi vive una <strong>patologia cronica a carattere doloroso e invalidante</strong>.</p>
<p>La serata si è aperta con l’inaugurazione della mostra pittorica dell’artista triestina<strong> Giuliana Griselli</strong>, affetta da fibromialgia, seguita dalla presentazione del<strong> libro “<em>Confini Invisibili</em>” </strong>di<strong> Cristina Pipan</strong>, fondatrice a Trieste del primo studio di danzaterapia clinica, e da <strong>una dimostrazione di danzaterapia clinica</strong>, momento particolarmente intenso che ha restituito il <strong>valore terapeutico del movimento</strong> come strumento di espressione, consapevolezza e benessere.</p>
<p>Tra i presenti alla serata anche il vicepresidente del Consiglio regionale <strong>Francesco Russo</strong> che ha voluto portare il suo saluto e la sua vicinanza all’associazione e alle tematiche che persegue.</p>
<p>«<em>Celebrare 25 anni significa dare voce a migliaia di persone che troppo spesso restano invisibili</em>», ha spiegato il presidente di A.GI.RE.,<strong> Fabio Fischetti</strong>. «<em>La fibromialgia è una patologia reale, invalidante, ma ancora oggi non pienamente riconosciuta: questo comporta ritardi nella diagnosi, difficoltà nell’accesso alle cure e un peso sociale ed economico che ricade sulle persone e sulle loro famiglie</em>. Il nostro impegno è anche questo: <em>continuare a chiedere attenzione, diritti, percorsi strutturati e risposte concrete</em> <em>da parte delle istituzioni, senza mai perdere di vista la dimensione umana della malattia</em>. “Liberi di essere” è nato proprio dalla necessità di creare spazi in cui le persone possano sentirsi viste, ascoltate e riconosciute».</p>
<p><strong>A.GI.RE. riunisce medici, pazienti, familiari, professionisti e volontari</strong>, operando da <strong>venticinque anni sul territorio per favorire una corretta conoscenza</strong> delle <strong>malattie reumatiche</strong> e per supportare i pazienti nell’accesso ai percorsi di cura e assistenza.</p>
<p>L’associazione promuove <strong>seminari, incontri, attività di gruppo</strong> in accordo con specialisti e operatori sanitari per la prevenzione, la diagnosi e la gestione delle patologie.</p>
<p>Particolare attenzione è dedicata alla <strong>fibromialgia, sindrome cronica e altamente invalidante che in Italia interessa circa due milioni di persone</strong>, ancora oggi spesso poco riconosciuta e compresa.</p>
<p>Previste nelle prossime settimane una serie di iniziative: <strong>domenica 10 e domenica 17 maggio</strong>, alla Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste due giornate di seminari informativi con <strong>medici e operatori delle professioni sanitarie</strong> rivolti alle persone affette da fibromialgia e ai loro familiari.</p>
<p>Gli appuntamenti, <strong>a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria</strong>, offriranno momenti di approfondimento e orientamento e saranno curati dalla Segreteria Fibromialgia FVG.</p>
<p>Le <strong>iniziative di maggio</strong> &#8220;Liberi di essere&#8221; sono organizzate nella contingenza della <strong>Giornata Mondiale della Sindrome Fibromialgica</strong> che si celebra ogni anno il <strong>12 maggio</strong> e sono realizzate grazie al contributo della <strong>Regione e del Comune di Trieste</strong> con la collaborazione della Segreteria Fibromialgia FVG – ASUGI.</p>
<p>Ma le attività proseguono ulteriormente nelle settimane e mesi successivi con un<strong> calendario di appuntamenti in tutto il Friuli Venezia Giulia</strong>, tra attività di <strong>danzaterapia clinica, seminari di <em>counseling</em>, percorsi con fisioterapisti e incontri con esperti </strong>a Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone.</p>
<p>Un punto informativo di A.GI.RE. è operativo, previo appuntamento telefonico, presso il Poliambulatorio Fisiosan, in via Genova 21 a Trieste. Per informazioni e iscrizioni agli incontri: <strong>WhatsApp +39 348 7490104</strong> – o mail: <strong>agirefriuliveneziagiulia@gmail.com</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno%2F&amp;linkname=Malattie%20reumatiche%3A%20a%20Trieste%2025%20anni%20di%20impegno" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno%2F&amp;linkname=Malattie%20reumatiche%3A%20a%20Trieste%2025%20anni%20di%20impegno" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno%2F&amp;linkname=Malattie%20reumatiche%3A%20a%20Trieste%2025%20anni%20di%20impegno" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno%2F&amp;linkname=Malattie%20reumatiche%3A%20a%20Trieste%2025%20anni%20di%20impegno" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno%2F&amp;linkname=Malattie%20reumatiche%3A%20a%20Trieste%2025%20anni%20di%20impegno" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fmalattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno%2F&#038;title=Malattie%20reumatiche%3A%20a%20Trieste%2025%20anni%20di%20impegno" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/malattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno/" data-a2a-title="Malattie reumatiche: a Trieste 25 anni di impegno"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/agire.jpeg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/malattie-reumatiche-a-trieste-25-anni-di-impegno/">Malattie reumatiche: a Trieste 25 anni di impegno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
