JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Malattie della pelle: biopsia ottica per la diagnosi non invasiva

Malattie della pelle: biopsia ottica per la diagnosi non invasiva

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A disposizione della Clinica Dermatologia di ASUGI a Trieste una tecnologia di ultima generazione con un livello di dettaglio molto elevato

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profssa Iris Zalaudek
La professoressa Iris Zalaudek

 

TRIESTE – L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) ha recentemente acquisito un sistema LC-OCT, una tecnologia di ultima generazione per la diagnosi non invasiva delle malattie della pelle.

La LC-OCT (Line-Field Confocal Optical Coherence Tomography) permette di osservare la cute in vivo con un livello di dettaglio molto elevato, paragonabile a quello dell’esame istologico, senza ricorrere alla biopsia.

“L’esame – spiega la professoressa Iris Zalaudek, direttrice della Clinica Dermatologia e Centri MST&HIV dell’ASUGI – è rapido, indolore e consente al dermatologo di visualizzare la struttura della pelle in tempo reale. L’introduzione di questa “biopsia virtuale” porta benefici concreti come riduzione delle biopsie non necessarie, diagnosi più rapide e mirate, maggiore comfort per il paziente, possibilità di monitorare nel tempo l’efficacia delle terapie senza procedure invasive”.

“L’utilizzo di tecnologie di questo livello – conclude Zalaudek – rafforza il ruolo della Clinica Dermatologica e Centri MST&HIV regionale come punto di riferimento clinico e diagnostico. In un contesto in cui l’incidenza dei tumori cutanei è in costante aumento, strumenti come la LC-OCT rappresentano una risorsa fondamentale per diagnosi più precoci, trattamenti più appropriati e una migliore qualità di cura”.

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