Strutture parrocchiali, Cervignano si confronta sulle destinazioni

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Livio Nonis

25 Gennaio 2023
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L’Unità Pastorale Bassa Friulana conta 9 chiese, 6 canoniche e 5 ricreatori. Prime idee sulla loro valorizzazione nel percorso di evangelizzazione

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CERVIGNANO DEL FRIULI – Si sono incontrati i consigli pastorali e degli affari economici dell’Unità Pastorale “Bassa Friulana”.

È stata valutata con molta attenzione le strutture delle parrocchie, adempiendo a quello che il vescovo di Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, aveva chiesto nella lettera pastorale inviata qualche tempo fa alle parrocchie della Arcidiocesi di Gorizia, dove si chiedeva di valutare le strutture parrocchiali secondo le esigenze dell’evangelizzazione.

L’Unità Pastorale “Bassa Friulana” conta 9 chiese, 6 canoniche e 5 ricreatori, e ha ricevuto in dono da fedeli generosi anche alcuni immobili ora dati in affitto, che consentono la gestione ordinaria della parrocchia.

Dal confronto è emerso come alcuni edifici per tornare fruibili necessitino di una accurata manutenzione mentre in altri c’è una vivace attività parrocchiale.

Alcune strutture vengono utilizzate da associazioni paesane, recentemente le canoniche di Muscoli e Strassoldo sono state date in gestione alla Caritas al fine di dare ospitalità ai profughi fuggiti dall’Ucraina.

Durante l’incontro sono emerse delle proposte: condivisione amministrative, a livello di Unità Pastorale, per sostenere le piccole comunità; creazione di una giornata con le famiglie per realizzare piccoli interventi, al fine di rendere fruibile l’immobile; messa a disposizione delle famiglie degli spazi e condivisione delle strutture con le associazioni del paese.

 

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