Trieste, azienda sanitaria premiata dall’Unicef

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redazione

24 Gennaio 2023
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Per la qualità dei servizi offerti dai Consultori Familiari del territorio giuliano e per l’impegno di realizzazione di strategie di promozione della salute

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TRIESTE – Cerimonia di consegna presso il Centro di Formazione Aziendale di via Pastrovich della Pergamena da parte dell’UNICEF Italia che conferma il territorio giuliano dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) Comunità amica delle Bambine e dei Bambini per l’Iniziativa Insieme per l’Allattamento (baby friendly initiative – Unicef).

Hanno partecipato alla cerimonia: Antonio Poggiana, direttore generale ASUGI, Lauretta Carlon, presidente del Comitato Regionale UNICEF Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, vicepresidente Regione FVG, Anna Maria Cisint, sindaco di Monfalcone, Stefania Solare, coordinatrice Programma Insieme per l’allattamento UNICEF Italia, Elise Chapin, Technical Officer Programma Insieme per l’allattamento UNICEF Italia, Sara Marocco e Roberta Giornelli, TEAM aziendale allattamento ASUGI, Annamaria Cortese, ostetrica ASUGI, Martina Furlanich, testimone delle mamme e dei genitori, Alessandra Jerman, Mamme alla Pari, Michaela Laudicina, Leche League.

Nel 2015, l’allora Azienda per l’Assistenza Sanitaria N.1 Triestina era stata insignita di questo riconoscimento, la quarta comunità in Italia e la prima in Friuli Venezia Giulia. Quella di oggi è la prima riconferma nel nostro Paese.

La visita di rivalutazione da parte dei tutor/valutatori di UNICEF si è svolta nel dicembre 2019 e attraverso 141 interviste tra operatori e mamme (numero mai raggiunto in precedenza) ha confermato il mantenimento degli standard e delle Buone Pratiche definendo la qualità dei servizi offerti dai Consultori Familiari del territorio giuliano come originale e innovativa ed adeguata all’impegno di realizzazione di strategie di promozione della salute.

Essere una Comunità Amica prevede il rispetto del Codice Internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno e degli alimenti per l’infanzia offrendo così una protezione dal marketing indiscriminato sia degli operatori che delle famiglie.

La valutazione esterna da parte dell’UNICEF Italia ha permesso di mettere in evidenza i punti di forza e le criticità dei nostri servizi permettendo ora di predisporre un piano di miglioramento che comprende anche il territorio isontino che, unito nello stesso percorso con il territorio giuliano, si adeguerà agli standard richiesti.

I Gruppi di Lavoro sui 10 passi dell’iniziativa Insieme per l’allattamento dell’UNICEF già dalla costituzione di ASUGI vedono la partecipazione dei professionisti che lavorano nei territori dell’azienda a cui si aggiungono professionisti dell’IRCCS Burlo Garofolo, Peer Counselor delle Mamme alla Pari e della Leche League.

Durante la pandemia sono rimasti sostanzialmente invariati gli accessi alle attività del Percorso Nascita, in particolare è stata garantita la partecipazione agli Incontri di Accompagnamento alla Nascita di 6 donne su 10, trasformando l’attività in presenza in incontri on line, e di accesso all’Accoglienza delle Nuove Famiglie, a domicilio o in ambulatorio, a 9 nuovi nati su 10.

Questi dati sono stati oggetto dello “Studio BiSogni: bisogni e prospettive nel percorso nascita in epoca COVID”, frutto della collaborazione di ASUGI e ISS, il cui focus è esplorare le mutate necessità delle donne, delle coppie, dei partner e delle operatrici/operatori in relazione alle restrizioni dovute alla pandemia e sviluppare modalità di contatto innovative eventualmente da mantenere, qualora efficaci e gradite, anche dopo il termine del periodo pandemico.

 

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