Mezzo secolo di Portatori della Madonna
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Grado celebra lo storico sodalizio protagonista del “Perdòn di Barbana”. Affidata a loro anche la Via Crucis del Venerdì Santo
I Portatori della Madonna
GRADO – Un momento solenne per celebrare il mezzo secolo di vita dell’associazione “Portatori della Madonna”.
Quello celebrato nella Basilica di Santa Eufemia a Grado.
Nell’occasione monsignor Paolo Nutarelli ha sottolineato come ricordare i Portatori e gli amici defunti significa ripercorrere le orme di chi ha servito la comunità con dedizione fisica e spirituale.
Oltre al ricordo di chi non c’è più, l’incontro ha celebrato i 50 anni dalla fondazione dell’associazione. Un cammino iniziato nel 1976, che ha visto generazioni di uomini unirsi sotto il mantello della Madonna, facendosi custodi di una tradizione che unisce fede, identità e spirito di corpo.
L’attività dell’associazione entrerà nel vivo già venerdì 3 aprile in occasione della Via Crucis; un appuntamento che quest’anno vede proprio i Portatori protagonisti del coordinamento e dell’organizzazione dell’intero evento.
Il momento più atteso e solenne dell’anno resta, come da tradizione, il “Perdòn di Barbana”. Anche quest’anno il ruolo dei Portatori sarà centrale: a loro è affidato l’onore di sorreggere la statua della Vergine nella suggestiva processione che, snodandosi dal cuore dell’Isola, giungerà fino al porto.
Da qui, il corteo proseguirà via mare verso il Santuario di Barbana, rinnovando un legame indissolubile tra la comunità di Grado e la sua Patrona.
Non mancheranno i momenti di festa e aggregazione: tra luglio e agosto, l’associazione organizzerà due fine settimana all’insegna del divertimento e della buona cucina, dove i sapori del nostro mare saranno i protagonisti assoluti con le tradizionali fritture e piatti di pesce.
L’anno associativo si concluderà idealmente la prima domenica di ottobre in occasione della Madonna del Rosario. La statua della Vergine verrà portata a spalla per le calli e le piazze di Grado in un atto di profonda devozione: una processione solenne per ringraziare la Madonna della stagione turistica appena trascorsa e per invocare protezione sulla comunità per l’inverno a venire.



