Invecchiamento attivo: giovani e anziani condividono esperienze
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Ripartito il progetto "Viviruda": gruppi di cammino, raccolta di ricette tradizionali e attrezzi dei vecchi mestieri, momenti di ascolto attivo e accoglienza dei nuovi cittadini attraverso il supporto di un animatore di comunità
La presentazione del progetto alle associazioni coinvolte
RUDA – Ripartito il progetto Viviruda, promosso dal Comune di Ruda con il prezioso supporto dell’associazione di solidarietà sociale Fantasticamente Grazia, fondata nel 2009, e con un contributo regionale per il sostegno all’invecchiamento attivo.
“Viviruda – spiega il sindaco Franco Lenarduzzi – è un progetto che intende contrastare la solitudine non voluta e favorire un invecchiamento positivo e ricco di stimoli, rafforzando le relazioni sociali, la partecipazione comunitaria e il dialogo tra le generazioni”.
Il riavvio del progetto è stato già presentato alle associazioni del territorio.
Durante l’incontro sono state illustrate le attività in programma, tra cui: gruppi di cammino, laboratori tematici (come la raccolta di ricette tradizionali e attrezzi dei vecchi mestieri), momenti di ascolto attivo e accoglienza dei nuovi cittadini attraverso il supporto di un animatore di comunità.
Nell’ambito della collaborazione attiva con il Consiglio Comunale dei Ragazzi è stata anche realizzata una gara di Briscola coinvolgendo nonni e nipoti in un momento di gioco intergenerazionale.
La risposta di tutte le associazioni culturali, sportive, sociali e musicali, dei volontari e delle volontarie che operano al fianco dei servizi sociali, dei coordinatori e dell’intera amministrazione comunale è stata entusiasta e, come sempre, propositiva. Da giovedì 18 luglio è inoltre aperto un punto di ascolto attivo, a disposizione della cittadinanza.
Il servizio è finalizzato a offrire un luogo di incontro, dialogo e condivisione. Questo spazio è pensato per accogliere storie e vissuti e per fornire, attraverso la presenza di operatori qualificati, ascolto e indicazioni precise sui servizi comunali a disposizione di tutti i cittadini.
Attivata anche una speciale raccolta di memorie locali, che include fotografie, ricette di famiglia, utensili e strumenti dei mestieri di una volta. Tutto ciò che racconta il passato quotidiano e affettivo della comunità verrà valorizzato in un percorso che, nei prossimi mesi, culminerà in una festa finale.
Sarà un momento di incontro tra giovani e anziani, in cui le ricette torneranno in vita attraverso piatti da gustare insieme e i ricordi diventeranno un patrimonio condiviso.


