Informatica e parità di genere, nuovo progetto a Gorizia

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redazione

10 Febbraio 2023
Reading Time: 3 minutes

Coinvolti 30 studentesse e studenti tra i 13 e i 17 anni del Polo liceale “Dante Alighieri” e dell’ISIS “D’Annunzio-Fabiani”: previsti laboratori ed eventi teatrali

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GORIZIA – Sostenere la parità di genere nei settori della scienza e delle nuove tecnologie per aprire nuove prospettive e rafforzare la presenza delle studentesse nei corsi di laurea nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) è l’obiettivo alla base del progetto STEMforAll, coordinato da Antonina Dattolo, delegata alla Terza Missione del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche (Dmif) dell’Università di Udine e direttrice del laboratorio di ricerca SASWEB (Semantic, Adaptive and Social Web) dello stesso dipartimento.

Il progetto intende potenziare lo sviluppo del pensiero computazionale e le competenze di programmazione delle giovani donne, contrastare pregiudizi e stereotipi di genere nell’accesso alla formazione nei settori STEM, diffondere una cultura orientata ad approfondire queste materie nelle giovani donne attraverso la proposta di laboratori a loro dedicati.

Protagonisti di un itinerario a tappe sono 34 studentesse e studenti tra i 13 e i 17 anni delle scuole del Polo liceale di Gorizia “Dante Alighieri” e dell’ISIS “D’Annunzio-Fabiani” di Gorizia: un viaggio culturale nelle materie STEM attraverso un percorso esperienziale nel mondo dell’informatica.

Il percorso prevede, nei mesi di febbraio e marzo, quattro incontri laboratoriali presso il Polo Universitario di Gorizia, dedicati alla progettazione e realizzazione di applicazioni per il Web e il mobile, che si concluderanno con una competizione in cui verrà premiata la migliore proposta progettuale.

Il percorso laboratoriale sarà accompagnato da Martina Urizio, già laureata triennale in Informatica ed ora laureanda nel laboratorio di ricerca SASWEB in Comunicazione Multimediale e Tecnologie dell’Informazione del nostro Ateneo. 

Ad aprile il gruppo di studentesse e studenti trascorrerà una giornata al polo scientifico dei Rizzi a Udine per visitare il Lab Village e per seguire alcune lezioni; infine, a maggio, il gruppo parteciperà, insieme a studentesse e studenti provenienti da tutte le scuole del Friuli Venezia Giulia, a un evento teatrale proposto dalla compagnia teatrale di giovani ricercatori “I topi da laboratorio” con successiva cerimonia di premiazione della proposta progettuale risultata vincitrice.

“Poche donne – sottolinea Antonina Dattolo – scelgono di iscriversi ai corsi di laurea in Informatica, nonostante l’offerta didattica sia variegata. Ci chiediamo perché questo accada. Intendiamo parlare di informatica, fare in modo che nelle giovani donne aumenti la conoscenza di cosa essa sia e possa significare e delle potenzialità che può offrire”.  

STEMforAll è parte di un più vasto progetto nato dalla collaborazione dell’Università di Udine con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e InFvg Formazione Lavoro e Giovani. Il progetto è sostenuto dal finanziamento del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili a valere sull’Intesa 45/CU del 5 maggio 2021. STEMforAll è ideato e realizzato all’interno del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche dell’Università degli Studi di Udine e promosso da CIRD (Centro Interdipartimentale di Ricerca Didattica) dell’Università degli Studi di Udine.

“Questo progetto e le attività in programma – afferma Valeria Filì, delegata del Rettore per le pari opportunità e presidente del CUG – sono importanti per contrastare i pregiudizi e gli stereotipi che troppo spesso condizionano le scelte scolastiche e universitarie delle ragazze. I talenti sono equamente distribuiti tra uomini e donne e anche l’informatica può essere una disciplina declinata al femminile. Questo progetto si inserisce in una serie di azioni che l’Ateneo di Udine sta portando avanti da quattro anni contro le discriminazioni di genere. L’11 febbraio è la giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza e molte sono le iniziative organizzate dall’Ateneo per sottolineare che la Scienza, declinata in tutte le sue ramificazioni, è aperta e inclusiva, basta approcciarsi senza pregiudizi di partenza. Abbiamo anche dedicato una pagina del sito di Ateneo alle Donne che fanno la scienza per mettere in luce i più giovani talenti femminili di Uniud in modo che fungano da esempio per molte altre: www.uniud.it/cug”.

 

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