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I vignaioli indipendenti del FVG esempio per l’Italia

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Al convegno di Rovigo

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Un’attestazione importante del lavoro di FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, sezione Friuli Venezia Giulia, è arrivata dal comitato scientifico del convegno nazionale Scambi anomali – I mercati nested per le aree rurali fragili: il documento presentato dalla delegazione regionale della FIVI sarà materia di confronto a Rovigo il 2 e 3 marzo. Nella due giorni di interventi prenderanno la parola una sessantina di esperti di caratura nazionale e internazionale, che hanno valutato i documenti incentrati sulle best practices di tutto lo stivale. 

Questa 12^ edizione – come da volontà del comitato organizzatore coordinato da Giorgio Osti (professore associato di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio all'Università di Trieste) – metterà a confronto la comunità scientifica e gli attivisti che si occupano di ricerche e pratiche nei contesti delle aree periferiche o marginali, le “aree fragili”, focalizzandosi su tutte quelle esperienze che agiscono ai margini del mercato, o in alternativa al sistema economico, creando occupazione e reddito nei contesti fragili.

La FIVI è nata dall’esigenza di promuovere e tutelare il mestiere del vignaiolo davanti alle istituzioni, raggruppando uomini e donne che curano personalmente l’intero ciclo di produzione – dalla coltivazione delle proprie vigne all’imbottigliamento, limitando l’uso di additivi inutili e dannosi – e valorizza la qualità e l’autenticità del lavoro.

Per questo diventa perfetto esempio delle forme di scambio ‘nested’ (ossia quelli innervati da uno spirito etico o sociale riguardante la bontà dei prodotti, i rapporti di lavoro, lo sviluppo del territorio e la sua tutela ambientale) al centro del convegno, così come sono state definite da Jan Douwe van der Ploeg – sociologo rurale che insegna in Olanda alla Wageningen University e a Pechino, alla China Agricultural University – chiamato ad aprire i lavori.

A questa tavola rotonda porteranno il loro contributo per la FIVI Friuli Venezia Giulia, Bruna Flaibani (Soc. Agricola Flaibani di Cividale del Friuli, in qualità di delegato della  FIVI regionale), Matteo Jordan (Forno Jordan di Capriva in qualità di rappresentante del “Patto della farina del Friuli orientale” e partner storico del mercato FIVI regionale) e Alessandro Franco (collaboratore di FIVI FVG e membro Circolo Arci Hybrida di Tarcento), descrivendo il progetto legato al mercato dei vignaioli indipendenti del Friuli Venezia Giulia e al «pane del patto», che ha suscitato l’interesse della commissione scientifica selezionatrice. Dopo questo momento di confronto e condivisione con gli esperti e i portatori di interesse radunati a Rovigo, il Mercato Regionale dei Vignaioli Indipendenti vedrà la sua terza edizione a Pordenone, sabato 7 aprile 2018.