Il malloppo
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Una delle più conosciute e rappresentate dark comedy inglesi
Una dark comedy dai toni farseschi e dalla comicità dissacrante. Il malloppo, pièce scritta negli anni Sessanta dall’allora giovane autore Joe Orton, è oggi adattata per le scene italiane da Edoardo Erba. Sul palco, diretti da Francesco Saponaro, Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro. Completano il cast Giuseppe Brunetti e Davide Cirri.
Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all’impresa di pompe funebri in cui lavorano ma sono costretti a nascondere la refurtiva nella bara della madre appena deceduta di uno di loro. Così, tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell’umorismo nero britannico.
Il malloppo è uno degli esempi più famosi e divertenti di dark comedy inglese in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte. Il dialogo serrato, iperbolico e surreale, mutuato dal teatro dell’assurdo, mette in campo una critica spietata alla società degli anni Sessanta. Non solo, Joe Orton, con il suo stile anarchico, anticipa i toni della cultura underground e della rivoluzione punk.
La piéce ottenne subito un successo clamoroso, arrivando a vincere il premio come migliore commedia dell’anno e lanciando Orton come la nuova stella del panorama teatrale inglese. Da allora, il ritmo incalzante, la satira feroce e il testo dissacrante hanno regalato a Il malloppo un successo planetario, a partire dal West End londinese e da Broadway, dove è stato interpretato anche da Alec Baldwin e Kevin Bacon.


