Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Il malloppo

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 11 Febbraio 2024
Orario 8:45 PM – 9:00 PM

Una delle più conosciute e rappresentate dark comedy inglesi

Gianfelice Imparato protagonista di "Il malloppo"
Gianfelice Imparato protagonista di "Il malloppo"

Una dark comedy dai toni farseschi e dalla comicità dissacrante. Il malloppo, pièce scritta negli anni Sessanta dall’allora giovane autore Joe Orton, è oggi adattata per le scene italiane da Edoardo Erba. Sul palco, diretti da Francesco Saponaro, Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro. Completano il cast Giuseppe Brunetti e Davide Cirri.

Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all’impresa di pompe funebri in cui lavorano ma sono costretti a nascondere la refurtiva nella bara della madre appena deceduta di uno di loro. Così, tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell’umorismo nero britannico.

Il malloppo è uno degli esempi più famosi e divertenti di dark comedy inglese in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte. Il dialogo serrato, iperbolico e surreale, mutuato dal teatro dell’assurdo, mette in campo una critica spietata alla società degli anni Sessanta. Non solo, Joe Orton, con il suo stile anarchico, anticipa i toni della cultura underground e della rivoluzione punk.

La piéce ottenne subito un successo clamoroso, arrivando a vincere il premio come migliore commedia dell’anno e lanciando Orton come la nuova stella del panorama teatrale inglese. Da allora, il ritmo incalzante, la satira feroce e il testo dissacrante hanno regalato a Il malloppo un successo planetario, a partire dal West End londinese e da Broadway, dove è stato interpretato anche da Alec Baldwin e Kevin Bacon.