British Friuli
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Nei terreni di dimore suggestive, equiturismo ed equitazione di campagna raggiungono il loro apice in un evento che si ispira all’antica tradizione inglese. Rivisitato in versione ecologica e non venatoria
PALMANOVA – Un tocco di tradizione inglese in Friuli. Al Circolo Ippico Palmanova Hunt Club di Giorgio Bon si pratica la caccia alla volpe, ma in una versione ecologica e rispettosa degli animali.
Non ci sono infatti volpi vere o cacciatori nel senso tradizionale del termine. Si vedono invece cavalli, segugi, cavalieri e amazzoni.
La “preda”, inseguita da segugi English Foxhound, addestrati al suono del corno inglese, è in realtà una “strusa”, un fascio di paglia imbevuto di essenze di volpe, trascinato da un cavaliere.
Questa pratica non solo mantiene viva una tradizione, ma promuove attivamente il territorio regionale, valorizzando castelli, ville storiche e prodotti locali.
L’ A.S.D. Circolo Ippico Palmanova, affiliato alla Federazione Italiana Sport Equestri, è presente sul territorio palmarino dal 2004 e promuove gli sport equestri nelle tre discipline olimpiche ma anche attraverso l’equiturismo e l’equitazione di campagna.
Contrariamente a quanto si possa pensare, la pratica della caccia alla volpe, pur avendo abbandonato il suo carattere venatorio, non è esclusiva dell’ambiente aristocratico inglese.
In Friuli questa tradizione è stata introdotta già alla fine dell’Ottocento, grazie al nobile Roberto Kechler, che importò dall’Inghilterra la prima muta di segugi di razza Foxhound, un’unicità per l’Italia, addestrata al suono del caratteristico corno inglese.
Quella volta si cacciavano veramente la volpe e pure cinghiali e cervi. L’attività, da disciplina d’élite, si è trasformata nel tempo in un’esperienza accessibile a tutti, mantenendo però il suo legame con la storia e la cultura locale.
Attualmente, in Italia solo un’altra società, con sede a Milano, condivide la passione e la competenza nell’addestramento di questi segugi.
Nel corso degli anni, gli eventi organizzati dal Circolo Ippico Palmanova Hunt Club hanno attirato appassionati da tutta Italia, offrendo loro l’opportunità di scoprire luoghi di straordinaria bellezza. Gli appuntamenti si sono svolti in contesti affascinanti come i Castelli di Strassoldo, Villa Ottelio Savorgnan, Villa Deciani, Castello di Villalta di Fagagna, Palazzo D’Attimis, Villa Iachia, la città storica di Palmanova e il suggestivo territorio dei Magredi, in collaborazione con Gelindo dei Magredi.
La passione per questa tradizione ha portato il club anche oltre i confini regionali, con eventi organizzati presso Villa Sandi, Palazzo Minelli e altri siti storici, contribuendo così a promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico del Friuli Venezia Giulia e delle regioni limitrofe.
Giorgio Bon, responsabile del Circolo Ippico Palmanova Hunt Club, ci ha spiegato come avviene di solito una battuta di caccia alla volpe.
Giorni prima, è necessario fare una verifica sul terreno di “caccia” per assicurarsi che non ci siano pericoli per l’incolumità dei cavalieri e dei segugi: a volte devono essere tagliati rami e controllati fossati pericolosi.
È un compito gravoso ma indispensabile.
Il giorno della “caccia”, diverse figure chiave garantiscono il buon esito dell’attività: il Master of Fox Hounds (MFH) è il responsabile della battuta e del suo svolgimento; l’Huntsman, assistito dai Whippersin, dirige i segugi e li richiama con il corno, assicurandosi che rimangano nel gruppo; il Field Master guida i partecipanti attraverso il territorio, vigilando sul rispetto delle regole e della sicurezza sul “campo” dei cavalieri, ovvero i partecipanti che seguono la caccia, contribuendo all’atmosfera e alla tradizione (le persone appena menzionate, a eccezione dei Fiel, vestiranno giacche rosse e pantaloni bianchi).
Le regole per una battuta di caccia
L’abbigliamento da usa è caratterizzato da giacca nera o blu, pantaloni beige o bianchi, stivali neri, plastron bianco con spilla semplice, panciotto da caccia, ammesso il tweed. È consentito qualsiasi tipo di frusta e speroni.
Per quanto concerne la bardatura del cavallo: sella nuda oppure feltro/sottosella sagomato bianco, testiera con capezzina, frontalino non colorato, martingala da caccia.
I cavalli devono essere presentati puliti nel modo più accurato, con la criniera pettinata e corta o raccolta in treccine (sempre dispari).
Prima della partenza è sempre programmato un meet di caccia. Arrivando all’appuntamento è buona consuetudine salutare subito il Master, chiedendo dì essergli presentati se non si è già conosciuti. Non salire in sella prima del Master ma affrettarsi quando questi è montato. Non salire in sella nemmeno prima di una signora.
Durante la caccia bisogna mantenere un comportamento adeguato. Fare attenzione alle indicazioni del Field Master in modo da non essere di disturbo alla muta.
Per nessuna ragione si deve mai superare il Master, i Whippers e il Field Master, poiché è l’equipaggio che regola le andature in modo da non intralciare il lavoro dei segugi.
Gli ostacoli che si trovano lungo il percorso (sempre evitabili) devono essere affrontati soltanto da chi è in grado dì superarli senza creare situazioni di pericolo per sé e per gli altri: fare per cui sempre attenzione alle coltivazioni, mai calpestare il seminato, avendo massimo rispetto per i proprietari dei terreni sui quali si caccia.
La caccia termina con “Kiff”, la distribuzione del premio ai segugi.
Tutti i cavalieri devono riunirsi intorno al Master il quale, con il suono del corno, decreta la fine della caccia. Fare piedi a terra e ringraziare l’equipaggio.
Questo momento è il culmine della riunione, con cui ci si complimenta reciprocamente per la riuscita della giornata.
Nel Circolo Ippico Palmanova Hunt Club l’atmosfera si anima una volta al mese con l’organizzazione di una battuta di “caccia alla volpe”, un evento che attrae una media di trenta cavalieri tra cui numerose amazzoni, provenienti da tutta Italia, e una muta di circa venti segugi.
La giornata è strutturata in tappe, un accorgimento pensato per garantire il benessere di tutti i partecipanti, umani e animali.
Durante le pause, nascono momenti di convivialità e condivisione.
I cavalieri, le amazzoni e gli appassionati si ritrovano per scambiare impressioni, raccontare aneddoti e ammirare la prestanza dei segugi.
La “caccia alla volpe” al Palmanova Hunt Club non è solo una dimostrazione di abilità equestre, ma anche un’occasione per immergersi in un’atmosfera ricca di storia e tradizione.
L’evento si svolge nel rispetto dell’ambiente e del benessere degli animali, con un’attenzione particolare alla sicurezza di tutti i partecipanti.


