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Grado, Marano e Aquileia per il grande pubblico

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Sabato in onda su La 7

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La grazia dei vicoli e dei campielli di Grado, il fascino dell’archeologia di Aquileia e, ancora, la bellezza incontaminata delle foci dello Stella unita agli aspetti storici di Marano sono stati al centro delle riprese effettuate nelle scorse settimane da una troupe de La 7.

La trasmissione “Il pollice verde sono io” andrà in onda sabato 30 aprile alle 12 su la 7.

Luca Sardella e la sua troupe hanno effettuato le riprese a Grado, soffermandosi in particolare nel centro storico e nel porto, per poi spostarsi a Marano, prima per seguire le tracce del periodo in cui fu governata dalla Repubblica di Venezia, e in seguito nelle riserve naturali delle Foci dello Stella e della valle Canal Novo dove la natura è stata protagonista assoluta.

I telespettatori potranno vedere come si svolge l’asta del pesce di Marano, conoscere i segreti dei prelibati fasolari e apprezzare la vita in un tipico casone lagunare, dove i sapori tipici, ora come da sempre si chiamano bisat in speo e sarde in saor.

Sempre a tema natura sarà l’escursione all’Isola della Cona, con bellissime riprese aeree dei cavalli della Camargue al galoppo. Nell’area protetta si possono ammirare diversi tipi di uccelli migratori, vi si trovano paludi d’acqua dolce, praterie umide, boschi e golene fluviali: è stata riconosciuta come la migliore area d’Italia per il birdwatching e osservazione dei cavalli, che vivono liberi e contribuiscono a controllare lo sviluppo delle praterie.

Prima di concludere con un tuffo nella storia dell’Impero romano con le vestigia dell’antico porto fluviale di Aquileia e della sua basilica paleocristiana, ci sarà di nuovo spazio perle tipicità enogastronomiche del territorio. Aprile è infatti la stagione dei prelibati asparagi, con una novità: l’asparago viola che viene coltivato a Fossalon da un’azienda agricola e recentemente proposto al mercato accanto alle più conosciute varietà bianca e verde.