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Gorizia, la scuola sperimenta il linguaggio cinematografico

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“Sperimentare per esprimersi”

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Sono aperte le adesioni per il progetto educativo “Sperimentare per esprimersi” che il Kinoatelje realizzerà al Palazzo del Cinema di Gorizia in settembre, con l'obiettivo di avvicinare il mondo della scuola al ricco linguaggio del cinema sperimentale. In programma ci sono due diversi eventi gratuiti.

Si parte con una mattinata riservata agli studenti delle scuole superiori, in calendario lunedì 16 settembre dalle 10 alle 12 al Kinemax. Alejandro Bachmann, collaboratore di musei, festival e testate dedicate alla Settima arte, si dedicherà al tema “La macchina del tempo. I concetti di tempo e di cinema spiegati agli adolescenti”. Durante l'incontro verranno proiettati diversi estratti cinematografici per capire come il cinema abbia plasmato la nostra comprensione e il nostro senso del tempo. La lezione si terrà in lingua inglese e sarà disponibile la traduzione simultanea in lingua italiana.

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Il giorno successivo, martedì 17 settembre dalle 15.30 alle 18.30 al Kinemax, ci sarà invece un seminario rivolto al personale educativo, condotto sempre dallo studioso austriaco. L'incontro, dal titolo “La ricerca di tracce: un modo per vivere il cinema” farà scoprire una maniera diversa di guardare alle immagini in movimento sullo schermo. Il passo successivo sarà concepire queste prime osservazioni come tracce di un pensiero da collegare fra loro per arrivare a un'interpretazione più complessa delle cose. Questo metodo può essere utile come base di partenza nell'analisi di un film che non si basi sulla conoscenza approfondita sul cinema ma che si concentri, piuttosto, sull'esperienza estetica come modalità di interpretazione del mondo. Nell'ambito del seminario verranno proposti spezzoni di documentari, fiction e film sperimentali. La lezione si terrà in lingua inglese.

“Sperimentare per esprimersi” è realizzato nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola con il sostegno del MIUR – Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – e del MiBAC – Ministero della Cultura in Italia.

Per informazioni e adesioni: [email protected]