Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Friuli epicentro dell’innovazione alimentare

Tempo di lettura: 2 minuti

Accordo tra Villa Food e Università di Udine

11390 1

La friulana Villa Food – start up tra le più innovative nel panorama alimentare europeo grazie all’impiego di tecniche avanzate di cottura e pastorizzazione dei cibi – e l’Università di Udine annunciano l’avvio di una proficua collaborazione per dare vita a un progetto di studio sulle nuove possibilità di conservazione degli alimenti.

Alessandro Sensidoni, professore ordinario del Dipartimento di Scienze e degli Alimenti dell’ateneo friulano, ha incontrato i tecnici dell’azienda nella sede di Villa Santina per conoscere da vicino caratteristiche e potenzialità dell’impianto per la pastorizzazione a freddo, sicuramente il protagonista principale dell’innovazione tecnologica che Villa Food sta portando sul mercato.

Un’innovazione che unisce i benefici della cottura sottovuoto a bassa temperatura con le altissime pressioni della pastorizzazione a freddo (sintetizzata con l’acronimo HPP High Pressure Processing). Tale processo permette di aumentare la “vita” di un alimento fino a 90 giorni, senza comprometterne in alcun modo valori nutrizionali, caratteristiche organolettiche e naturalmente la sicurezza.

“La pastorizzazione a freddo – spiega Sensidoni – permette la conservazione ideale dei cibi mantenendo intatti odore, sapore e colore senza l’uso di conservanti e additivi chimici. La collaborazione con Villa Food si tradurrà in borse di studio e tesi di laurea con l’obiettivo di creare alimenti innovativi nel rispetto della tradizione italiana”.

E mentre la grande distribuzione propone ancora la “quinta gamma” – categoria che contempla prodotti precotti o precucinati conservabili fino a tre settimane – Villa Food inaugura di fatto la “sesta gamma” con alimenti cotti sottovuoto a bassa temperatura e pastorizzati a freddo, eccezionalmente sani e sicuri fino a novanta giorni.

Tutto ciò sarà anche oggetto del debutto estero di Villa Food, che sarà presente il prossimo fine settimana alla fiera tedesca Anuga di Colonia, l’appuntamento mondiale per l’alimentazione del futuro.