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Ugo Dighero diventa Arpagone a Cervignano

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 14 Dicembre 2024
Orario 8:45 PM – 8:45 PM

In scena con "L'Avaro" di Molière in un epico scontro tra sentimenti e soldi. Con una visione del denaro opposta a quella moderna

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Il talento comico di Ugo Dighero al servizio dell’Avaro di Molière. L’attore genovese, già protagonista di opere di Stefano Benni e Dario Fo, si confronta con un grande classico, interpretando Arpagone in questo allestimento diretto da Luigi Saravo in scena sabato 14 dicembre alle ore 20.45 al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli.

Nella commedia di Molière si assiste a un epico scontro tra sentimenti e soldi. Il protagonista è disposto a sacrificare la felicità dei figli, pur di non dovere fornire loro una dote e anzi acquisire nuove ricchezze attraverso i loro matrimoni.

«L’avaro di Molière ruota attorno a un tema centrale, cui tutti gli altri si riconnettono: il danaro» afferma il regista. «Il conflitto tra Arpagone e il suo entourage è il conflitto tra due visioni economiche: una consumistica e una conservativa. Nella nostra contemporaneità, in cui vige l’imperativo di far circolare il danaro inseguendo una crescita economica infinita, il gesto immobilista di Arpagone, ossessionato dall’idea di non intaccare il proprio patrimonio, suona quasi sovversivo, in opposizione alla tirannia del consumo».

La regia di Luigi Saravo ambienta lo spettacolo in una dimensione che rimanda al nostro quotidiano, giostrando riferimenti temporali diversi, dagli smartphone agli abiti anni Settanta agli spot che tormentano Arpagone (la pubblicità è il diavolo che potrebbe indurlo nella tentazione di spendere il suo amato denaro).

I protagonisti

Anche le musiche originali di Paolo Silvestri si muovono su piani diversi, mentre la nuova traduzione di Letizia Russo, fresca e diretta, contribuisce a dare al tutto un ritmo contemporaneo.

A fianco di Ugo Dighero, Mariangeles Torres è impegnata in un doppio ruolo: sarà Saetta, il servitore che sottrae la cassetta di denaro di Arpagone, e la domestica / mezzana Frosina, ovvero i due personaggi che muovono l’azione, scatenando l’irresistibile gioco degli equivoci, sino al ribaltamento di tutte le carte in tavola.

Sul palco assieme a Ugo Dighiero, gli attori Stefano Dilauro, Elisabetta Mazzullo, Fabio Barone, Rebecca Redaelli, Cristian Giammarini, Mariangeles Torres, Paolo Li Volsi, Luigi Savaro

Lo spettacolo è una produzione Teatro Nazionale di Genova, a.Artisti associati – Centro di produzione teatrale, Teatro Stabile di Bolzano, Centro Teatrale Bresciano.