Trieste omaggia Bori Kalláy
Tempo di lettura: 3 minuti
All’artista ungherese il Premio Internazionale dell’operetta: sarà consegnato durante il Galà al Rossetti
Bori Kalláy
Venerdì 26 dicembre, alle 18, va in scena il Galà dell’Operetta e del Musical, appuntamento di fine anno al Politeama Rossetti di Trieste. Realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e de “Le Fondazioni Casali ETS”, con la collaborazione della FVG Orchestra- Istituzione Musicale e Sinfonica FVG e della Associazione Musicale Aurora Ensemble, il Galà si fonda su una lunga azione sinergica tra l’Associazione Internazionale dell’Operetta e il Teatro Stabile del FVG.
Sul palcoscenico saliranno gli artisti impegnati da lungo tempo con il sodalizio triestino dedicato alla piccola lirica: Andrea Binetti, Ilaria Zanetti, Marzia Postogna, Stefania Seculin a cui si aggiunge Francesco Scalas, giovane tenore che è stato interprete del Principe Ciclamino in Cin Ci Là e le giovanissime Veronika Foia e Iana Rata, ucraina la prima moldava la seconda, che hanno studiato a Trieste.
Romolo Gessi sarà la bacchetta che dirigerà la FVG Orchestra.
Nel Galà si esibiranno il Coro Nuovo Accordo, diretto da Andrea Mistaro, e i ballerini su coreografie di Noemi Gaggi e Luca Miclausig.
A presentare lo spettacolo, muovendosi con garbo fra cultura e leggerezza, sarà il giornalista e conduttore Umberto Bosazzi.
Prima dell’intervallo verrà consegnato il Premio Internazionale dell’operetta, 35ª edizione, all’artista ungherese Bori Kalláy, che ha alle spalle una carriera lunga sessant’anni di operetta e musical, interpretati con grande capacità, e che hanno fatto di lei una vera stella del firmamento artistico nel suo paese, l’Ungheria, dove ancora oggi l’operetta è patrimonio nazionale della cultura.
Nel Galà si celebrano i duecento anni dalla nascita di Johann Strauss jr. Di lui si ricordano principalmente le operette “Il Pipistrello” e “Notte a Venezia”, i suoi capolavori, che trovano spesso collocazione nelle stagioni liriche dei teatri. Il compositore viennese divenne famoso per le sue composizioni, polke, marce e i tanti valzer innanzitutto, per i quali ne è universalmente considerato il “re”.
Il 2025 marca inoltre un secolo dal debutto di Cin Ci Là, una delle operette di maggior successo del duo Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato. In quegli anni l’esotico andava di moda e così compositore e librettista ambientarono la vicenda a Macao, in Cina.
E come sempre nell’operetta le vicende rasentano l’inverosimile se non l’impossibile. Ma è proprio questa condizione a dettare le regole della comicità, che qui per certo non manca.
Il concerto di quest’anno percorrerà altre ricorrenze, in particolare i cinque anni dalla scomparsa di Ennio Morricone, che verrà ricordato con una delle sue migliori colonne sonore, quella di C’era una volta il West, e ancora Leroy Anderson, a cinquant’anni dalla morte, attraverso alcuni suoi cavalli di battaglia The Typewriter e A Christmas Festival. Non mancherà un omaggio al grande musical, l’indimenticabile The Sound of Music – Tutti insieme appassionatamente.


