Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Trieste all’Italia: un viaggio in musica

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 24 Ottobre 2024
Orario 6:30 PM – 6:30 PM
Organizzatore Trieste

Speciale focus musicale per celebrare i 70 anni del ritorno della città sotto il tricolore. Con il repertorio di Viozzi e Luttazzi

MATTEO FERRARI PH GIUSEPPE GRADELLA low
Matteo Ferrari (ph. Giuseppe Gradella)

Matteo Ferrari (ph. Giuseppe Gradella)

Ritornano anche quest’anno gli appuntamenti musicali della Società dei Concerti Trieste abbinati al racconto storico e artistico nei Musei Civici di Trieste. Saranno sette in tutto e si svolgeranno sempre alle 18.30.

Apertura del primo ciclo, il 24 ottobre, al Museo della guerra per la pace Diego De Henriquez per celebrare i 70 anni del ritorno di Trieste all’Italia con un focus musicale su Giulio Viozzi e Lelio Luttazzi con Matteo Ferrari (voce), Giampaolo Mrach (fisarmonica), Kristina Mlinar (violino), Diego Petrella (pianoforte), Alessandro Pietro Dore (violoncello) e l’introduzione storico letteraria di Simone Volpato.

Il primo appuntamento del Ciclo Trieste, dedicato allo speciale rapporto tra la città e l’Impero Austro-Ungarico, inizia dalla fine, in occasione dei festeggiamenti per i 70 anni del ritorno di Trieste all’Italia.

Il pubblico potrà ripercorrere la storia di quegli anni cruciali, in particolare il 1954, attraverso un coinvolgente racconto storico e musicale che si snoderà in una suggestiva passeggiata all’interno delle sale del Museo Henriquez.

La narrazione musicale si articolerà su due distinti versanti: da un lato, il repertorio accademico, valorizzando la figura del compositore Giulio Viozzi, esponente di spicco della scena musicale triestina dell’epoca con “Fox nero” (1940) a “Duke Ellington” (1940) e “Trio per violino, violoncello e pianoforte” (1956).

Dall’altro, ci saranno le sonorità della musica popolare, fortemente influenzata dalle forze di occupazione che a quel tempo caratterizzavano la città, attraverso le celebri canzoni di Lelio Luttazzi, interprete e testimone di quell’affascinante periodo storico come “Vecchia America”, “Il favoloso Gershwin”, “Mia vecchia Broadway” e “Quando una ragazza… (A New Orleans)“.