Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Sei personaggi in cerca d’autore

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 13 Marzo 2025 – 16 Marzo 2025

A Trieste il capolavoro pirandelliano. Accanto a interpreti eccellenti anche gli allievi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino

Sei personaggi Virgina Mingolla
(ph. Virginia Mingolla)

(ph. Virginia Mingolla)

Valerio Binasco porta in scena il testo di Luigi Pirandello che meglio di qualunque altro ha saputo contrapporre le contraddizioni della scena e del teatro.

Sei personaggi in cerca d’autore sarà in scena al Politeama Rossetti dal 13 al 16 marzo (ore 20.30, domenica ore 16), ospite della stagione di prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Sei personaggi – una famiglia – hanno necessità di raccontare in scena la loro storia, drammatica, e per questo cercano di farsi interpretare da una compagnia d’attori.

Nella storia di questa famiglia spezzata, Binasco ritrova gli elementi che caratterizzano la sua poetica: arte e vita, umanità e maschere si fondono in un nucleo di interrogativi e riflessioni sul valore della rappresentazione e della nostra identità. Nelle sue regie più recenti, Binasco ha messo in luce la dissoluzione della famiglia e le implicazioni che questo fallimento riflette sulla struttura sociale.

Con questa vicenda, apparentemente scontata, di una famiglia dilaniata, Binasco intercetta i sottili e fragili fili che reggono i rapporti umani, rimandando alla vera sostanza dell’essere umano, e così a quella dell’attore, che da millenni cerca di rappresentare la più intima essenza della collettività.

Arte e vita, essere umano e attore sono gli elementi al centro di una crisi di identità che li attanaglia, messi in crisi da una società e da un’industria culturale sempre più legata al denaro.