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Mystery Train: viaggio nell’immaginario americano

Tempo di lettura: 1 minuti

Data 03 Luglio 2024
Orario 9:00 PM

Libertà, frontiera, industria, solitudine: il treno come straordinaria metafora della modernità americana. Una lezione di storia in musica

mysteryTrain
(© Fondazione Musica Per Roma / foto Musacchio, Ianniello e Pasqualini)

(© Fondazione Musica Per Roma / foto Musacchio, Ianniello e Pasqualini)

Cos’ha significato il treno per un paese come l’America? La modernità è penetrata in un mondo rurale attraverso i binari, cambiando per sempre il paesaggio naturale come quello antropologico.

Nella seconda metà dell’Ottocento e fino agli anni ‘50 del secolo scorso, la ferrovia è una protagonista assoluta dell’immaginario americano, come simbolo di libertà ma anche di solitudine, di progresso ma anche di lotte e scontri fra diverse classi sociali.

Ed è senza dubbio al centro della produzione musicale folk, blues e rock.  Da Woody Guthrie a Bruce Springsteen, da Nathaniel Hawthorne a Emily Dickinson, Mystery Train. Un viaggio nell’immaginario americano ripercorre il rapporto dell’America con il treno, tra racconti, poesie e canzoni.

Un’attrice, Margherita Laterza, due musicisti, Gabriele Amalfitano e Matteo Portelli, e un americanista, Alessandro Portelli, mettono in scena questa originale e particolarissima Lezione di Storia, convocando, tra gli altri, Hawthorne e Dickinson, Woody Guthrie e Bruce Springsteen, Elvis Presley e Johnny Cash.

Mystery Train è prodotto dagli Editori Laterza in collaborazione con il Circolo Giovanni Bosio.