La musica dei Freevoices per le persone fragili
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Concerto a Gorizia per il quarantesimo di fondazione della Consulta regionale delle persone con disabilità e le loro famiglie
I Freevoices
Saranno ì Freevoices ad animare questo giovedì 13 novembre la serata musicale voluta per festeggiare il quarantesimo di fondazione della Consulta regionale delle persone con disabilità e le loro famiglie del Friuli Venezia Giulia.
L’evento, in programma presso la Sala storica dell’Unione ginnastica goriziana a Gorizia, con inizio alle 20.30, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
I Freevoices diretti da Manuela Marussi si esibiranno con Gianni Del Zotto al pianoforte, Laura Grandi al violino, Francesco Pandolfo alle percussioni, Riccardo Pitacco al basso e Karim Tavani alle chitarre.
In programma un excursus sul meglio del repertorio Freevoices sempre animato dalle coreografie di Marco Rigamonti.
Fondata a Trieste nel 1985, la Consulta rappresenta oggi oltre 120 associazioni attive su tutto il territorio regionale, impegnate quotidianamente per la tutela dei diritti, la promozione dell’inclusione e il sostegno alle persone in situazione di fragilità.
Tra le principali finalità dell’organizzazione vi è la promozione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità con particolare attenzione alle politiche per l’inclusione lavorativa e all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Proprio in quest’ottica, nel 2009 la Consulta ha promosso la nascita del Centro Regionale d’Informazione su Barriere Architettoniche e Accessibilità – CRIBA FVG, sostenuto dalla Regione FVG, per diffondere la cultura della progettazione universale e migliorare l’accessibilità degli spazi urbani ed edificati, contribuendo alla qualità della vita di tutte le persone.
Il CRIBA FVG fornisce consulenza gratuita, organizza e partecipa ad eventi di formazione e divulgazione in tema di accessibilità e partecipa a gruppi di ricerca.
Quarant’anni di attività rappresentano un cammino di collaborazione, ascolto e impegno condiviso, che ha contribuito a costruire una società più giusta, accessibile e solidale.
La serata musicale sarà quindi non solo un momento di festa, ma anche un’occasione per rinnovare l’impegno verso un futuro in cui la voce di ogni persona possa essere ascoltata e valorizzata.


