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La meraviglia come motore di ricerca

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 18 Dicembre 2025
Orario 9:00 PM

Il teologo Vito Mancuso a Cervignano propone un percorso per riconoscere e superare le trappole interiori che alimentano narcisismo, paura e smarrimento

Vito Mancuso foto di Giacomo Maestri
Vito Mancuso (ph. Giacomo Maestri)

Vito Mancuso (ph. Giacomo Maestri)

Il lungo percorso della Rassegna di Arte Contemporanea 2024 – La Poetica della Meraviglia. Per un’archeologia del contemporaneo, promossa dal Circolo ARCI Cervignano APS e curata da Eva Comuzzi e Orietta Masin, giunge al suo appuntamento conclusivo dopo oltre un anno di mostre, incontri, residenze.

Sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in partenariato con i Comuni di Cervignano del Friuli, Grado e San Michele al Tagliamento e con l’associazione [A], il progetto si è sviluppato interrogando la possibilità – in un tempo segnato da smarrimento, impotenza e nichilismo – di continuare a meravigliarsi e, se possibile, in qualche modo, di coltivare il senso dello stupore. Stupore che, nella tradizione filosofica da Platone e Aristotele fino a Spinoza, è considerato la scintilla che apre alla consapevolezza, alla ricerca e al cambiamento.

A concludere, quindi, il percorso di questa diciannovesima edizione sarà giovedì 18 dicembre 2025 alle ore 21 il filosofo e teologo laico, autore tra i più seguiti del panorama culturale italiano, Vito Mancuso ospitato sul palcoscenico del Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli, che offrirà una riflessione sulla ‘meraviglia’ come forza capace di plasmare la nostra esperienza del mondo e orientare la ricerca di senso anche nei momenti più complessi dell’esistenza.

L’incontro, sostenuto e patrocinato dal Comune di Cervignano del Friuli e realizzato in collaborazione con Associazione culturale Teatro Pasolini, prenderà avvio da Non ti manchi mai la gioia – Breve itinerario di liberazione (Garzanti, 2023), il saggio che le curatrici hanno scelto quale spunto di riflessione per la scrittura dell’intero progetto, nel quale Mancuso propone un percorso per riconoscere e superare le trappole interiori che alimentano narcisismo, paura e smarrimento.

In questo libro l’autore mostra come sia possibile coltivare equilibrio, energia mentale e gioia per imparare a vivere pienamente il presente. E propone una vera e propria filosofia della liberazione, che aiuta a riconoscere e dissolvere le trappole che limitano la nostra esistenza, aprendo la strada a una vita più autentica e capace di accogliere una gioia profonda attraverso un percorso fatto di piccoli ma continui passi di consapevolezza.

Attraverso le sue parole comprenderemo che il nostro destino si costruisce a partire dal mondo interiore e che se da un lato possiamo essere la causa dei nostri vincoli, dall’altro possiamo esserne anche i liberatori.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.