La diva del Bataclan
Tempo di lettura: 2 minuti
A Udine il musical rock sulla donna che si finge vittima dell'attentato terroristico del 13 novembre 2015
“La realtà uccide, la finzione salva”. È questa la convinzione di Audrey, protagonista de “La diva del Bataclan”, spettacolo scritto e diretto da Gabriele Paolocà, che firma anche le liriche, interpretato da Claudia Marsicano e con Gabriele Correddu, per le musiche originali di Fabio Antonelli, in scena sabato 17 ottobre alle 21.00 e domenica 18 ottobre alle 17.00 al Teatro S. Giorgio di Udine, nell’ambito della Stagione Teatro Contatto e della programmazione di FESTIL_Festival estivo del Litorale.
Isolata dal mondo e intrappolata in un presente che non sente più suo, Audrey trova nello spazio virtuale la possibilità di reinventarsi, costruendo identità e vite immaginarie.
Quando scopre di saper manipolare gli altri, decide di trasformare questa capacità in un’occasione di riscatto: si finge una donna ferita durante gli attentati terroristici del 13 novembre 2015 al Bataclan di Parigi, con l’obiettivo di entrare a far parte di un’importante organizzazione a sostegno delle vittime del terrorismo.
Ha così inizio una parabola di menzogna e mitomania, nella quale la finzione diventa progressivamente indistinguibile dalla verità.
Paolocà, regista, autore e attore, membro fondatore della compagnia VicoQuartoMazzini, con cui ha conquistato quattro Premi Ubu nel 2024 per La ferocia, costruisce un perturbante cortocircuito tra la drammaticità della vicenda e il linguaggio apparentemente leggero del musical.
La storia di un’emarginata disposta a tutto pur di conquistare un posto nel mondo si trasforma in uno spettacolo-concerto dall’energia rock, capace di sedurre e destabilizzare il pubblico.
A interpretare Audrey è Claudia Marsicano, attrice e performer vincitrice del Premio Ubu nel 2017 come migliore attrice e performer under 35 e nota al pubblico televisivo per la serie Noi di Rai 1, che restituisce tutta la complessità di una protagonista sospesa tra fragilità e manipolazione.
Le musiche originali di Fabio Antonelli, compositore e polistrumentista con una consolidata esperienza tra teatro, cinema e arti audiovisive, accompagnano la narrazione e ne amplificano la forza emotiva.
Ne nasce una riflessione sul bisogno di essere visti e riconosciuti, sul potere della manipolazione e sul confine sempre più fragile tra identità reale e rappresentazione.
La diva del Bataclan, prodotto da Cranpi, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione e Romaeuropa Festival, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio, è stato presentato in anteprima nazionale a Colpi di scena 2025 e ha debuttato al Romaeuropa Festival 2025.


