Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

La Diocesi di Gorizia riabbraccia l’organo più antico

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 30 Ottobre 2026
Orario 8:30 PM
Organizzatore Fogliano Redipuglia

A Fogliano Redipuglia attesa le benedizione del vescovo e un concerto con Manuel Tomadin e Luca Sartore

organo

Nella Chiesa di Santa Elisabetta a Fogliano Redipuglia cresce l’attesa per un evento di straordinario valore storico e culturale: l’inaugurazione (dopo restauro) dell’organo Pietro Nachini del 1730, il più antico dell’intera Arcidiocesi.

Un tesoro plurisecolare che sta per tornare al suo originale splendore grazie a una complessa ed entusiasmante fase finale di cantiere.

Dietro la data segnata in rosso sul calendario, venerdì 30 ottobre alle ore 20.30, c’è un intenso mese di lavoro incessante e di precisione artigianale.

Una nota ditta specializzata giunta da Padova è infatti impegnata dal mattino alla sera all’interno della chiesa.

Le operazioni in corso richiedono perizia e pazienza infinite: si sta procedendo al delicato montaggio delle canne e dei registri, a cui seguirà il lungo e rigoroso processo di accordatura e regolazione del temperamento.

Ogni singola canna deve essere posizionata e intonata con maestria per restituire allo strumento la timbrica autentica pensata dal celebre mastro organaro settecentesco.

Per consentire agli artigiani di lavorare senza interruzioni e nella massima concentrazione, l’Unità Pastorale ha disposto per tutto il mese di ottobre lo spostamento delle messe feriali (dal lunedì al venerdì) nelle altre chiese della comunità.

Un’occasione che vuole anche valorizzare gli altri luoghi di culto locali, con l’auspicio che fedeli e volontari si avvicinino per prendersene cura con pulizie e addobbi floreali.

I frutti di questo impegno corale culmineranno nella serata d’inaugurazione.

La solenne benedizione dell’organo restaurato sarà impartita dall’arcivescovo Giampaolo Dianin, a cui farà seguito un gran concerto inaugurale che vedrà protagonisti gli organisti Manuel Tomadin e Luca Sartore.

Ad accompagnarli con strumenti d’epoca sarà l’orchestra “Oficina Musicum Venetiae”, con archi e trombe.

La comunità si appresta così a riabbracciare il suo organo, pronto a far risuonare di nuovo le sue armonie.

Livio Nonis