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Jago e Otello si fronteggiano a Trieste

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 27 Gennaio 2026 – 28 Gennaio 2026
Orario 8:30 PM – 6:00 PM

Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio protagonisti nel capolavoro shakespeariano reinterpretato dalla drammaturgia di Dacia Maraini

otello

Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio – attore che si è rivelato nella serie “Mare Fuori” – si fronteggiano in scena, sono rispettivamente Jago e Otello nel capolavoro shakespeariano che Dacia Maraini, in una ispirata drammaturgia che muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, l’illusione del possesso, il delitto e il suicidio per stupidità.

Desdemona finisce esanime, innocente, bianca – come in anti attuali femminicidi – e un brivido percorre chi osserva e riflette: aveva sposato Otello per amore, contro i cliché dell’epoca, lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse.

Lui, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro e geloso: forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell’amore di lui.

«Otello – dice Pasotti, anche regista del nuovo allestimento – la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni. Ed è qui l’urgenza dello spettacolo».

Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate. «Dopo cinque secoli quest’opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita – dice Pasotti, Otello è tragicamente attuale».

Lo spettacolo va in scena martedì 27 e mercoledì 28 gennaio alle ore 20.30.