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Ippio Payo Trio

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 08 Maggio 2026
Orario 8:15 PM
Organizzatore Trieste

A Trieste composizioni strumentali si fondono in una trama poliritmica, ipnotica e narrativa

ippio payo 3
Ippio Payo
Ippio Payo

 

Venerdì 8 maggio alle ore 20.15 presso la Casa della Musica in via dei Capitelli 3 a Trieste, il Circolo del Jazz Thelonious presenta il trio Ippio Payo (Josip Pavlov – chitarra /Martin Lehmann – tromba / Daniel Tanner – batteria).

Ippio Payo è l’alter ego del chitarrista di Monaco di Baviera Josip Pavlov. Composizioni strumentali si fondono in una trama poliritmica. Ipnotica e narrativa.

La musica di Ippio Payo matura fino a emergere alla luce del giorno da sola.

Come un pulcino che, non appena è il momento giusto, dopo giorni e settimane di maturazione nell’uovo, becca il fragile guscio per uscire alla luce con le proprie forze e dispiega timidamente per la prima volta ciò che un giorno lo aiuterà a spiccare il volo.

Alcune idee diventano allora rondini, che rendono l’estate a chi ascolta con attenzione, altre diventano condor, le cui ali possenti risuonano come le catene montuose delle Ande.

La musica di Ippio Payo si fa strada a tentoni, come uccellini che prendono il volo: a volte sbattono le ali come un colibrì, a volte volano maestosi come un albatro.

Le canzoni attraversano ogni confine – uccelli migratori che sorvolano l’Himalaya e navigano biotopi per migliaia di chilometri con precisione millimetrica – e trovano i loro ascoltatori in Croazia, Spagna, Francia, Australia. Popolano ogni habitat – dalla proverbiale isola deserta alla dura metropoli, dall’Artico alla mitologia: Aquila, Passero, Fenice, Grifone, Roc, Peng, Garuda.

Gli uccelli sono considerati messaggeri tra gli esseri umani e il mondo spirituale – in alcuni bar si può sentire anche questo. Altrimenti, Ippio Payo, come l’uccello, rappresenta la libertà stessa: perché Ippio Payo sono sempre e solo se stessi in ogni momento. La musica è libera.