Indovina chi viene a cena
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Vittoria Belvedere e Cesare Bocci protagonisti della commedia tratta da film cult con Katharine Hepburn e Spencer Tracy
Indovina chi viene a cena, film cult degli anni Sessanta con protagonisti gli indimenticabili Katharine Hepburn e Spencer Tracy, arriva a Teatro in un nuovo adattamento firmato da Mario Scaletta, con la regia di Guglielmo Ferro e due beniamini del grande pubblico: Vittoria Belvedere e Cesare Bocci.
L’appuntamento è al Teatro Nuovo Giovanni da Udine domenica 16 novembre con inizio alle ore 18.00, quando la commedia darà il via alla rassegna Teatro Insieme.
Per la regia di Stanley Kramer, Indovina chi viene a cena uscì nelle sale americane nel 1967 e fu un successo commerciale e di critica; dopo otto nomination, il film si aggiudicò due Oscar – furono premiati Katharine Hepburn come migliore attrice protagonista e William Rose quale autore della migliore sceneggiatura originale. Purtuttavia, la pellicola non mancò di suscitare scalpore e di accendere il dibattito: il matrimonio misto, tema centrale di Indovina chi viene a cena, era infatti un argomento estremamente controverso per l’epoca.
Solo pochi mesi prima dell’uscita della commedia nelle sale americane, nel giugno 1967, la Corte Suprema degli Stati Uniti con la storica sentenza Loving v. Virginia dichiarò incostituzionali le leggi che proibivano i matrimoni interrazziali ancora in vigore in molti stati del sud.
L’adattamento della commedia in scena al Giovanni da Udine è perfettamente calzante anche ai giorni nostri, come spiega il regista Guglielmo Ferro: “Quando mi hanno proposto questo lavoro ne sono subito stato entusiasta.
Si tratta di un testo brillante, che però trasmette un messaggio a forte connotazione sociale. L’adattamento di Mario Scaletta ha inoltre sfrondato tutta una parte strettamente legata agli anni Sessanta, per farne un testo estremamente attuale, anche nel linguaggio più crudo e diretto. Si parla dunque di differenze e di comprensione, termine, quest’ultimo, che preferiamo a quello più restrittivo di tolleranza”.
Accanto a Vittoria Belvedere e Cesare Bocci, lo spettacolo vede sul palcoscenico Mario Scaletta, Federico Roque, Elvira Camarrone, Ira Fronten, Thilina Pietro Feminò e Fatima Ali.


