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Il violoncello di Ettore Pagano a Trieste

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 22 Aprile 2024
Orario 8:30 PM

Il pluripremiato astro nascente in concerto assieme al talentuoso pianista Maximilian Kromer

Ettore Pagano
Ettore Pagano

Vent’anni e astro nascente, il violoncellista Ettore Pagano, primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali, suonerà a Trieste lunedì 22 aprile insieme ad un altrettanto talentuoso musicista, il pianista Maximilian Kromer.  

La Società dei Concerti Trieste offre ancora un altro appuntamento intenso e raffinato, lunedì 22 aprile, al Teatro Verdi di Trieste, alle 20.30, che vedrà i due musicisti impegnati in un programma dedicato ai capolavori della musica di  Castelnuovo-Tedesco, Poulenc e Brahms. 

Per il sodalizio triestino è un ritorno importante dopo che è stato ospite della SdC, nel 2020 – è del 2022 la vittoria al prestigioso concorso Khachaturian che ha sancito la sua consacrazione a livello internazionale – in occasione della rassegna “Falesie in Musica” a Portopiccolo di Sistiana. Recentemente ha suonato a Trieste come solista con l’orchestra e vi ritorna, questa volta, per dare l’opportunità al pubblico di apprezzarlo anche in veste cameristica, affrontando uno dei brani più importanti del repertorio come la sonata di Brahms.

Considerato come come uno dei più importanti violoncellisti a livello mondiale della sua generazione Ettore Pagano, oltre ad aver vinto il concorso Khachaturian, ha ottenuto, già prima, nel 2017, dalla New York International Artist Association, una borsa di studio e un concerto premio alla prestigiosa Carnegie Hall, mentre nel 2019 ha vinto il Primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala e nel corso del 2020 ha conseguito il Primo premio al Concorso “J.Brahms” di Portschach oltre ad essere stato il più giovane dei finalisti del Concorso “Janigro” di Zagabria e aver vinto il “A.Kull Cello Competition” di Graz.

Anche Maximilian Kromer è vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui l’EMCY “A Step Towards Mastery” di San Pietroburgo, il “Concorso Internazionale Brahms” di Pörtschach, il “Concorso pianistico internazionale Jenö Takacs”, il Podium pianistico di Monaco e lo “Schiaccianoci d’argento” al Concorso televisivo internazionale di Mosca.

Nel 2018 ha ricevuto il prestigioso “Casinos Austria Rising Star Award” mentre nel 2021 è stato premiato al “Concorso Internazionale Beethoven” di Vienna.

In programma la Toccata op. 23 di Castelnuovo-Tedesco, che, nei tempi veloci, chiede di esibire un fantasmagorico virtuosismo, la Sonata per violoncello e pianoforte FP143 di Poulenc, con i suoi trilli prolungati,  pizzicati e spunti melodici, e la Sonata n.2 in fa maggiore op. 99 di Brahms,  una delle più intense composizioni dell’ultimo Brahms.

Alle 19.15, al Teatro Ridotto del Verdi, ci sarà inoltre l’opportunità per il pubblico e i curiosi di partecipare all’incontro ad ingresso libero dedicato insieme ai giovani e talentuosi musicisti insieme al direttore artistico della Società dei Concerti Trieste,  Marco Seco.