Il ritorno a Udine di Pat Metheny
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Al suo fianco tre rivelazioni della scena americana: Chris Fishman al pianoforte, Jermaine Paul al contrabbasso e Joe Dyson alla batteria
Pat Metheny
Dopo aver calato il primo asso con l’annuncio della superband di Marcus Miller e il suo tributo a Miles Davis (atteso il 15 luglio al Castello di Udine), ora un altro mito internazionale arricchisce il cartellone della 36ª edizione di Udin&Jazz che si terrà a Udine dal 9 al 18 luglio.
Si tratta del ritorno di Pat Metheny che approda nel capoluogo friulano per un’anteprima del Festival giovedì 2 luglio, alle 21.30, nel Piazzale del Castello e presenta in prima nazionale il suo nuovo progetto “Side-Eye III+”.
Si tratta di un chitarrista da record: i suoi oltre 50 dischi da leader hanno collezionato 39 nomination e 20 vittorie ai Grammy Award (e l’inclusione nella Hall of Fame di DownBeat).
È un artista che però non ferma la sua continua ricerca e dopo le nuove e ardite sperimentazioni sonore di MoonDial, ascoltate sempre a Udine poco più di un anno fa, veste oggi l’abito del mentore, del musicista che, pur già di livello assoluto, è sempre pronto a nuove sfide.
Con “Side-Eye III+”, infatti, Metheny trova nuove interpretazioni del suo iconico sound grazie alla collaborazione di talenti emergenti, con i quali ha impostato una sorta di laboratorio lavorando in perfetta sintonia.
“Side-Eye III+” è il terzo capitolo del format “Side-Eye”, iniziato nel 2021, che ha visto diversi giovani musicisti avvicendarsi al fianco del chitarrista.
In questo caso lavora con Chris Fishman al pianoforte (giovane ed eclettico pianista – ma anche compositore, produttore e sound designer – di Los Angeles); Jermaine Paul al contrabbasso (talentuoso strumentista californiano, apprezzato didatta e produttore) e Joe Dyson, virtuoso batterista della New Orleans’ Drum Legacy.


