Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Il piano di Sergio Cammariere a Cervignano

Tempo di lettura: 1 minuti

Data 05 Dicembre 2025
Orario 8:45 PM – 8:45 PM

Un viaggio musicale che attraversa la sua carriera, fino alle note del suo ultimo lavoro discografico “Una sola giornata”

Cammariere
Sergio Cammariere

Sergio Cammariere

Sergio Cammariere riprende sul palco un viaggio musicale che attraversa i momenti più luminosi della sua carriera, fino alle note del suo ultimo lavoro discografico “Una sola giornata”.

Il cantautore recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare” e “Tutto quello che un uomo”, il brano della prima partecipazione a Sanremo (nel 2003, ottiene il terzo posto in gara, il Premio della Critica e quello come Migliore Composizione Musicale), reinterpretato recentemente anche dalla grande Mina, che ne sottolinea l’intensità emotiva.

Il Piano solo dell’artista calabrese arriva a coronamento della sua trentennale carriera con una riflessione in musica che coglie l’essenza delle sue composizioni: canzoni capaci di creare un ponte tra le arti, dove musica, cinema, teatro e letteratura si incontrano e si intrecciano felicemente.

Ogni brano è un quadro sonoro che prende vita, esplorando orizzonti musicali che vanno dal minimalismo sperimentale al blues, dalla forma canzone al jazz.

Il suo pianismo ricercato incontra le raffinate note di Giovanna Famulari, affermata violoncellista triestina che ha già partecipato al suo ultimo album, per una armoniosa simbiosi musicale.