Il mito di Lady D. a Trieste
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In scena lo spettacolo che rivive il dramma interiore di una delle donne più ammirate e discusse dell’ultimo secolo
“Lady D” racconta il mito e il dramma interiore di una delle donne più ammirate e discusse dell’ultimo secolo.
Un lavoro al femminile di Annalisa Favetti che ne è l’autrice (assieme al regista Pino Amendola) e l’interprete.
Lo spettacolo è ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il 6 (ore 19.30) e 7 maggio (ore 21) alla Sala Bartoli per il cartellone “Scena contemporanea”.
Lo spettacolo trasporta il pubblico sotto il tunnel del Pont De L’Alma a Parigi, subito dopo l’incidente stradale: dai rottami fumanti dell’auto, si libra la voce di Lady D.
La principessa più amata nel mondo, in una sorta di delirio premorte, inizia a raccontare la sua storia conducendo gli spettatori nel suo mondo più intimo e segreto.
Annalisa Favetti restituisce attraverso il monologo la dolcezza, la grinta e lo strazio di Lady D come donna, come essere umano che soffre, che sbaglia, ma che trova sempre una via per riprendersi… lo scettro della vita.


