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Il mito del Live Aid rivive a Monfalcone

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 10 Aprile 2026
Orario 6:00 PM
Organizzatore Monfalcone

Gabriele Medeot presenta il suo saggio “Il suono di un’era: gli anni Ottanta e il sogno di un mondo migliore”

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Gabriele Medeot (© Luca A. d'Agostino / Phocus Agency)
Gabriele Medeot (© Luca A. d’Agostino / Phocus Agency)

 

Venerdì 10 aprile 2026 alle ore 18 in Sala conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone Gabriele Medeot, in dialogo con Luca Marsi, presenterà il suo saggio “Live AID. Il suono di un’era: Gli anni Ottanta e il sogno di un mondo migliore”.

L’appuntamento, che rientra nel format Parliamone in Biblioteca, è a ingresso libero.

Un viaggio emozionante negli anni Ottanta, alla scoperta del concerto che ha segnato un prima e un dopo nella storia della musica contemporanea.

Il 13 luglio 1985, milioni di persone in ogni angolo del pianeta si ritrovarono idealmente unite davanti a un unico, potente linguaggio: la musica.

Era il giorno del Live Aid, lo straordinario evento benefico che trasformò due palchi, a Londra e a Philadelphia, nel cuore pulsante di un movimento globale di solidarietà. Sul palco si alternarono alcune delle più grandi icone della musica internazionale: dai leggendari Queen con la storica performance di Freddie Mercury, alla versatilità di Phil Collins, capace di esibirsi in due continenti nello stesso giorno; dalla poetica intensità di David Bowie all’energia dei Led Zeppelin, fino alla carica innovativa di U2 e al carisma pop di Madonna. Ognuno di loro contribuì a rendere quell’evento non solo uno spettacolo musicale, ma un simbolo di impegno e speranza.

Il saggio di Medeot non si limita a raccontare le ore indimenticabili di quella giornata leggendaria, ma si addentra nel contesto culturale e sociale di un decennio irripetibile. Gli anni Ottanta emergono così in tutta la loro complessità: un’epoca fatta di grandi sogni e forti contraddizioni, di rivoluzioni artistiche e cambiamenti globali, in cui la musica diventava voce di un’intera generazione.

Tra aneddoti, retroscena e riflessioni, prende forma il ritratto vivido di un momento storico in cui il mondo, almeno per un giorno, riuscì davvero a sentirsi unito.

Un racconto che celebra non solo la potenza della musica, ma anche la capacità dell’uomo di trasformare l’arte in un gesto concreto di solidarietà e cambiamento.

Musicista e divulgatore, diplomato con lode in pianoforte, da oltre venticinque anni Gabriele Medeot si occupa di formazione in ambito culturale e umanistico.

Nel 2001 ha fondato Arte&Musica, centro nel quale crea e sviluppa progetti che lo portano a esibirsi nei teatri di tutta Italia, in cui unisce la musica al suo caratteristico storytelling. Tra gli show più seguiti, Rock History – I 100 minuti del rock e Back To The 80s, che negli ultimi anni lo hanno portato davanti a decine di migliaia di spettatori.