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Il Ministero della Solitudine

Tempo di lettura: 1 minuti

Data 12 Febbraio 2025
Orario 8:30 PM – 8:30 PM

Nel 2018 venne realmente istituito in Inghilterra. Come si classifica una persona sola? C’è un sussidio di solitudine? In cosa consiste e chi ne ha diritto?

Il ministero della solitudine Claudia Pajewski
(© Claudia Pajewski)

(© Claudia Pajewski)

Il lavoro nasce da una notizia di cronaca politica internazionale: nel gennaio 2018, la Gran Bretagna nomina ufficialmente un ministro della Solitudine, il primo al mondo, per far fronte ai disagi che questa può provocare a livello emotivo, fisico e sociale.

L’anno successivo inaugura il relativo Ministero, «istituzione dalla natura politicamente ambigua e dalle finalità incerte».

A partire da questa vicenda, lacasadargilla e i registi Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni – cui è andato il Premio Ubu nel 2023 – inaugurano una riflessione su un luogo reale e immaginifico. Come si classifica una persona sola? C’è un sussidio di solitudine? In cosa consiste e chi ne ha diritto?

Il Ministero della Solitudine, una scrittura interamente originale di, con e per cinque attori, si avvale della collaborazione di Fabrizio Sinisi, che cura la drammaturgia del testo, e di Marta Ciappina che cura invece la drammaturgia del movimento, e indaga la solitudine innanzitutto come incapacità, come difficoltà del desiderio – oggetto non controllabile per definizione – a trovare una corrispondenza, avendo in sé una speranza troppo alta, spericolata o eccessiva, per potersi mai realizzare.

O ancora quella solitudine in cui si sprofonda perché ciò che è successo è irrecuperabile, e non interessa a nessuno.